Toscana
Arsenale proibito in casa e venti uccelli morti: denunciato un cacciatore
Il bracconiere, residente a Lamporecchio, sorpreso a sparare nei boschi di Carmignano con un fucile a cui aveva messo il silenzionatore per non farsi trovare
PRATO. Nell'ottica dell'attività di caccia illegale, nei giorni scorsi la Polizia provinciale ha effettuato un’importante operazione antibracconaggio che ha portato alla denuncia di un cacciatore che stava utilizzando un fucile di un calibro non consentito, opportunamente modificato in modo che lo sparo facesse poco rumore e quindi che la persona fosse difficilmente individuabile. Il cacciatore è stato sorpreso, in flagranza di reato, dagli agenti della Polizia provinciale che stavano svolgendo mirati controlli in un bosco di San Martino in Campo, nel comune di Carmignano. Il personale operante ha sequestrato l'arma e le munizioni utilizzate e denunciato l'uomo alla Procura i Prato in violazione dell'art.13 della legge 157 sulla caccia.
I successivi accertamenti disposti su delega della Procura e svolti in collaborazione con la Polizia provinciale di Pistoia, hanno permesso di rivenire, sempre a carico del cacciatore residente nel comune di Lamporecchio (Pistoia), il seguente materiale illegalmente detenuto: 20 uccelli morti (fringuelli), appartenenti a specie vietata e 2 reti verticali (roccoli), di circa metri 10 di lunghezza, per metri 2 di altezza ciascuna, mezzo di cattura vietato. un fucile da caccia, 1,5 kg di polvere da sparo e circa 3.500 munizioni (sia a palla unica che a pallini) illegalmente detenuti, in violazione del Codice penale.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro penale con conseguente comunicazione di notizia di reato alle competenti Procure della Repubblica di Prato e Pistoia. Questo nuovo intervento, oltre a confermare il costante impegno del Corpo di Polizia provinciale nella tutela e salvaguardia della fauna selvatica, evidenzia anche l’importanza della collaborazione tra Corpi di province confinanti.
Si ricorda la propria disponibilità a fornire informazioni e ricevere richieste e/o segnalazioni attraverso il numero di telefono 337 317977 o il sito internet della Provincia di Prato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
