Il Tirreno

Prato

Nel giorno dell'Immacolata accolti tredici confratelli e consorelle della Misericordia di Prato

I vestendi della Misericordia di Prato
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I vestendi della Misericordia di Prato

Dal vescovo Agostinelli hanno ricevuto la cappa e il Vangelo, dal Proposto Mannelli la corona del rosario e il sarrocchino.Premiati 117 volontari per i servizi svolti nel 2017

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PRATO. Dal Vescovo hanno ricevuto la cappa e il Vangelo, dal Proposto la corona del rosario e il sarrocchino e oggi, sabato 8, sono diventati confratelli e consorelle della Misericordia di Prato. La festa dell’Immacolata per l’Arciconfraternita pratese è un giorno speciale: al mattino è stata celebrata la messa nell’oratorio di San Michele in via Convenevole con l’accoglienza dei nuovi ingressi nell’antico sodalizio, poi, al termine della funzione, sono stati premiati i membri più attivi che si sono impegnati nel corso dell’anno passato.

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È stato dunque monsignor Franco Agostinelli, correttore nazionale delle Misericordie d’Italia, a presiedere la messa solenne concelebrata dal correttore don Francesco Spagnesi. Da secoli, in questa occasione, i “vestendi”, coloro che si apprestano a diventare membri dell’Arciconfraternita, ricevono la tradizionale veste nera con il cappuccio – il sarrocchino – sancendo così la loro appartenenza all’associazione. Ecco i nomi dei nuovi confratelli e consorelle: Giorgio Alviani, Linda Ballotti, Margherita Ciambellotti, Doriano Detti, Giancarlo Gelli, Giuseppe La Pozzata, Matteo La Pozzata, Roberto Leoni, Giada Lungano, Sara Maria Medici, Daniela Meli, Lorenzo Moccia, Paolo Mucci.

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“L’8 dicembre per la Misericordia è da sempre un giorno importante – ha osservato il proposto Gianluca Mannelli –, oggi abbiamo rinnovato il nostro impegno a favore della popolazione accogliendo nuovi membri e poi abbiamo voluto ringraziare pubblicamente per la loro generosa dedizione i confratelli che si sono distinti per l’impegno nel loro servizio. Tutto questo è avvenuto nell’anno in cui l’Arciconfraternita di Prato festeggia i 430 anni dalla sua fondazione. Un traguardo importante che ci rende orgogliosi della nostra storia”.

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La festa è poi proseguita nella sede operativa di via Galcianese. Qui sono stati premiati 117 volontari facenti servizio attivo. Sono coloro che quotidianamente si impegnano giorno e notte nell’aiuto del prossimo sulle ambulanze e nel trasporto socio-sanitario. La medaglia d’oro, il riconoscimento più importante, è andato a dieci persone: fra i capo guardia d’onore a Tarcisio Santi, Luciano Pugi, Marcello Vinattieri. Fra i capo guardia a Fabrizio Piccini, Gabriele Mattei, Moreno Pecchioli e Mario Luigi Grassi. Tra i fratelli Renzo Bessi, Doriano Detti e Paolo Cardinali. Si tratta dei volontari che hanno svolto più ore nel servizio diurno, notturno e come autista volontario. Alla premiazione erano presenti il sindaco Matteo Biffoni e il presidente della Confederazione regionale delle Misericordie Alberto Corsinovi.

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