Il Tirreno

Prato

Carla Casini, la regina del “red carpet” . La moquette Alma in mezzo mondo

di Maria Lardara
Carla Casini presidente di Alma
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Carla Casini presidente di Alma

Prato, l’imprenditrice insignita dell’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Lo stabilimento si amplia, un fatturato di 40 milioni

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PRATO . Il lavoro come missione ce l’ha nel sangue. Rispetto della persona, serietà, correttezza. Forse è per questo che nella sua azienda capita di vedere i figli lavorare accanto ai padri, in una linea di continuità fra due generazioni. Forse è per questo che i fornitori fanno a gara per avere a che fare con la sua azienda, in procinto di espandersi ancora. L’azienda si chiama Alma spa, è leader mondiale nella produzione di moquette per cerimonie e fiere, e lei è l’imprenditrice pratese Carla Casini. Imprenditrice con la “I” maiuscola visto che agli inizi di novembre ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere del lavoro dalle mani del presidente Mattarella. Classe 1962, madre di Alessio Marco Ranaldo presidente di Confindustria Toscana, Carla ci scherza su quando si sente ribattezzare come "la signora del red carpet”. Eppure quei tappeti di moquette rossa su cui sfilano le star del cinema di Venezia e Cannes arriva dagli impianti di Capalle, al confine con Prato: Alma ne produce 30 milioni di metri quadri all’anno facendo lavorare quasi tutti i reparti a ciclo continuo e completo.

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 L’azienda s’allarga. Natale s’avvicina, è aria di festa in casa Alma. C’è più di un motivo per festeggiare: i 42 anni di storia dell’azienda, il cavalierato di Carla Casini e l’ampliamento della superficie produttiva che passa da 25 a 32mila metri quadrati grazie a un investimento di circa 6 milioni di euro. Ultimata la nuova ala dello stabilimento (6500 metri quadrati), frutto dell’acquisizione dei capannoni che un tempo appartenevano a Lineapiù spostatasi poi pochi metri più avanti, in via Brunelleschi. «Aumenteremo la nostra capacità produttiva aggiungendo nuove linee di lavorazione», fa sapere Carla che a metà dicembre sarà festeggiata da uno staff di 150 collaboratori e dipendenti per la nomina di Cavaliere del lavoro. E in quell’occasione, appunto, sarà tagliato il nastro del nuovo stabilimento per archiviare un 2018 degno di soddisfazioni per l’azienda il cui fatturato medio s’aggira intorno ai 40 milioni di euro. Oggi il gruppo Alma, di cui fanno parte anche le aziende Pointex (tessuti per materassi) e Lta (tessuti speciali per calzature), dà lavoro a 330 persone. L’azienda è socia di Confindustria Toscana Nord.

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La moquette dei vip. Due volte un pontefice ha incontrato il lider maximo Fidel Castro e per due volte è stata srotolata una moquette rossa firmata Alma. È successo a Cuba, prima con Giovanni Paolo II nel 1998 e poi con Benedetto XVI nel 2012. «Spesso veniamo a sapere a cosa è servita la nostra moquette all’indomani di un evento importante», racconta Carla che è al timone insieme alla sorella Romina dell’azienda di famiglia giunta alla terza generazione. Così non di rado le passerelle dei capi di Stato negli aeroporti parlano pratese, così come i rotoli “usa e getta” che rivestono chilometri e chilometri di corridoi e pavimenti con moquette, tessuti per il settore auto, tappeto verde per aiuole, aree dedicate allo sport e giardini, rigorosamente rosso per il cinema da Venezia a Cannes. Il settore di punta resta la moquette agugliata in feltro: la fibra viene tagliata, lavorata, cardata e tutta rifinita negli stabilimenti pratesi.

 

Il "rossino" di babbo Carlo. Tale padre, tale figlia. Anche Carlo Casini, padre di Carla, Romina e Stefano e fondatore di Alma, ricevette l’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Fu lui a dare vita insieme a tre dei cinque fratelli una lavorazione di ovatte per imbottire i materassi. Erano gli anni del boom economico a Prato, dal niente si tirava su un’azienda. Sudore, sacrifici, passione per il lavoro, amore per la famiglia. Carlo Casini era tutto questo. Ma l’avventura di Alma non era ancora decollata. Intanto babbo Carlo era uno che viaggiava tanto negli Stati Uniti. Partecipando a una fiera, ebbe l’intuizione di un feltro colorato da utilizzare come pavimento tessile. Fu un’intuizione di successo: oggi i competitor di Alma si contano sul palmo della mano, sia in Italia che in Europa. È proprio nel Vecchio Continente che gira più il mercato delle moquette di Alma, in particolare in Inghilterra, Francia, Grecia e Portogallo. «Mio padre ha fatto da apripista nel settore – ricorda Carla - Ha creduto in un prodotto e ne ha colto le potenzialità sul mercato»

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Il futuro. Ha un sogno nel cassetto Carla Casini. Un sogno che porta in cuore con amore e umiltà. «Vorrei poter vedere la mia azienda camminare con le sue gambe anche senza di me. Vorrei che un giorno Alma avesse un futuro anche senza bisogno di Carla». I suoi figli, Alessio, Diletta e Isacco, sono tutti e tre presenti in azienda. «Siamo una famiglia molto religiosa e viviamo il lavoro come una missione nella quale esprimere i nostri valori. Primo fra tutti, l’attenzione alla persona. Sarà per questo che mi rispecchio molto nell’onorificenza ricevuta: incarna il mio modo di lavorare».

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