Il Tirreno

Prato

Decine di milioni di investimenti per rinnovare il volto della città

di Alessandro Formichella
Il Bastione delle Forche
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Il Bastione delle Forche

Prato, nel primo semestre 2019 tanti cantieri: dall’interramento della Declassata alla demolizione dell’ex ospedale

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PRATO. Una discreta pila di appalti e decine di milioni di euro che verranno impegnati nel primo semestre del 2019. Prato inizierà a cambiare forma già nei prossimi mesi con la messa in cantiere di molte opere pubbliche, a maturazione del lavoro svolto dall’amministrazione comunale dal 2014 ad ora. Un impegno importante che mette in spesa oltre 30 milioni di euro, se si considerano solo alcuni dei progetti più rilevanti. Ma vediamone alcuni. . Rifacimento rete dell’acquedotto. 7 Chilometri nuovi delle rete idrica. Da Via Mozza sul Gorone fino a Viaccia. I primi lotti di cantiere partiranno a gennaio con il rifacimento nuovo della rete dell’acquedotto. Meno perdite di acqua e più pressione idrica nelle case, soprattutto nella parte ovest della città, penalizzata fino ad oggi da una rete che ormai ha fatto il suo tempo. Ci vorranno tre anni per completare l’intera opera, la cui realizzazione è gestita da Publiacqua.

Interramento della declassata e inizio lavori della seconda complanare zona via del Purgatorio. Il passaggio della Declassata ad Anas, e quindi la sua statalizzazione, è avvenuto nei giorni scorsi con decreto della Presidenza del Consiglio. Ritardo ancora nell’arrivo dei verbali, con più di dieci enti coinvolti nella firma degli atti, ma Anas assicura di presentare entro primavera il progetto definitivo dell’interramento al Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Ci vorrà ancora tempo per vedere poi la “talpa” meccanica entrare nel sottosuolo, ma intanto il Comune parte con i lavori della seconda complanare (strada di comunicazione con funzioni di svincolo o raccordo) che partirà dalla zona dell’Ippodromo per andare verso la rotonda Nenni. I lavori dovrebbero partire entro maggio 2019 e dovrà essere abbattuto un edificio. La prima complanare è fatta, impegno di spesa complessivo di 4 milioni di euro.

Demolizione ex ospedale e parco urbano. L’Asl ha già avviato la demolizione provvisoria di parte dell’edificio. L’aggiudicazione definitiva dei lavori di demolizione dovrebbe essere fatta dall’ASL entro la fine del 2018 con partenza dei lavori definitivi a gennaio 2019. «Si sta andando avanti, se tecnicamente è possibile, a far partir anche l’appalto per i lavori della realizzazione del parco mentre sarà finita la demolizione. Il progetto definitivo è pronto», dice l’assessore ai lavori pubblici Valerio Barberis. Ma probabilmente qui ci vorrà tutto il 2019.

Palazzo Pacchiani e Bastione delle Forche. Confermati i finanziamenti del Governo sul piano periferie, il 2019 vedrà anche il rifacimento di Palazzo Pacchiani in via Mazzini, pieno centro storico, dove poi verranno spostati molti degli uffici comunali. Tutto il quadrante urbano del centro fra via Mazzini e piazza Mercatale sarà oggetto del restauro e la stessa mensa e dormitorio dell’associazione La Pira, in via del Carmine, usufruirà di un ampliamento dei locali. Andrà in porto anche il restauro del Bastione delle Forche, dove sorgerà poi un ristorante. Anche qui si parla di un intervento complessivo di 8 milioni di euro circa. «Rinasce un pezzo importante del centro storico, uno spazio di edifici pubblici che riporta al centro quest’area urbana fondamentale della città», prosegue Barberis.

Progetto Riversibility e parco urbano del Bisenzio. Da Mezzana a Santa Lucia, per 16 chilometri, sia l’area del parco del Bisenzio sia quella delle piste ciclabili a brevissima scadenza saranno oggetto del rifacimento totale con nuovi arredi, container di sosta e aree attrezzate ad uso dei cittadini per il fitness, ginnastica leggera e ogni altra attività motoria all’aria aperta. A giorni il Comune prevede di presentare il progetto definitivo con la messa in opera delle infrastrutture lungo il Bisenzio. Macrolotto zero. Qui sono partiti i lavori per la realizzazione del Medialibrary, Coworking, Bar e Piazza del progetto PIU. I mezzi delle ditte appaltanti sono già pronte e così iniziano le demolizioni necessarie degli edifici e l’avvio dei lavori. Nel 2019, anche questa parte della città che dà su via Pistoiese avrà questa trasformazione. Anche qui si parla di un intervento di circa 3 milioni di euro.

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