Gioco
Tanta Prato nel nuovo film di Pieraccioni, poteva esserci anche la Torrisi
Il regista e attore fiorentino aveva offerto alla ex compagna di Montemurlo di interpretare se stessa nella pellicola dove compare la figlia Martina
roma. C’è un bel pezzo di Prato in “Se son rose...”, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni presentato ieri in anteprima alla stampa al cinema Adriano di Roma. Gli interni di Palazzo Banci Buonamici, il giardino esterno, la fontana del Bacchino, via Muzzi, lo Sporting club di via Firenze: tutte scene girate nel mese di giugno, quando il set calamità l’attenzione di tanti residenti del centro storico e non solo. Prato torna dunque in un film di cassetta dopo i fasti di Nuti e del primo Roberto Benigni.
E poteva essere pratese, anzi montemurlese, uno dei principali personaggi, se solo Laura Torrisi, ex compagna del regista e attore fiorentino, avesse accettato la proposta fatta da Pieraccioni un po’ sul serio e un po’ per scherzo di interpretare se stessa, cioè la sua ex e madre della piccola Martina, 8 anni, che nel film di anni ne ha 15 e viene interpretata dalla web star Mariasole Pollio.
«Sì, gliel’ho proposto - dice Pieraccioni - Lei ha anche letto il copione ma poi me l’ha tirato dietro. Mi avrebbe ripetuto quello che mi dice nella vita di tutti i giorni e di quello ne ha abbastanza».
La figlia Martina invece non si è tirata indietro e interpreta se stessa in un paio di scene. Lo aveva già fatto nel penultimo film del padre, che sembra molto contento del risultato: «Mi chiede continuamente di rivederlo e quando arriva la sua scena mi fa un cenno d’intesa».
«A Prato mi sono trovato benissimo – ha commentato Pieraccioni alla fine della proiezione romana – Come del resto in tutti gli altri posti della Toscana dove ho girato, non c’è una città che non si presti al cinema. Io del resto sono stato quasi dappertutto. Ora che ci penso, mi manca Pisa…». E se son rose, dunque… Una delle scene più gustose del film è stata girata nell’aula del Pin, dove Pieraccioni viene attirato in una specie di trappola da una delle sue ex che lo costringe a improvvisare una lezione sugli uomini che ci riprovano dopo la fine di un rapporto. Molte comparse si riconosceranno tra gli studenti. Gli interni di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia, diventano invece quelli di una clinica dove Pieraccioni ritrova un’altra delle sue ex e duetta con Vincenzo Salemme in un gustoso cameo dell’attore napoletano (col quale il regista fiorentino non esclude di poter fare un film nel futuro).
“Se son rose...” arriverà nelle sale in 500 copie giovedì e la stessa mattina verrà proiettato in anteprima alla multisala Uci di Campi Bisenzio, alla presenz del regista e della giovane attrice Mariasole Pollio.
Pieraccioni sarà poi con Giorgio Panariello e Carlo Conti dal 28 dicembre al Teatro Verdi di Firenze con la rivisitazione dello spettacolo portato nei palazzetti: nove date sono già esaurite e ne sono state aggiunte altre due il 14 e il 15 gennaio. — P.N.
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