Il Tirreno

Prato

dopo la tentata rapina 

Negoziante aggredita Resta in carcere il tunisino fermato

Negoziante aggredita Resta in carcere il tunisino fermato

prato. Dovrebbe restare per un bel po’ in carcere il tunisino di 39 anni, Mohamed Alì Tayahi, che mercoledì ha spintonato un’anziana negoziante del centro, la nonna del titolare della Maglieria Alba...

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prato. Dovrebbe restare per un bel po’ in carcere il tunisino di 39 anni, Mohamed Alì Tayahi, che mercoledì ha spintonato un’anziana negoziante del centro, la nonna del titolare della Maglieria Alba in piazza San Marco, dopo aver tentato di rubare un giubbotto dalla vetrina del negozio.

Il tunisino era stato arrestato subito dopo dai carabinieri e nel frattempo è stato accertato che nei suoi confronti pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12 novembre dalla Corte d’appello di Firenze per un furto che il tunisino aveva commesso il 25 settembre in un negozio del centro commerciale dei Gigli, rubando due paia di scarpe e un personal computer. Successivamente, a fine ottobre, lo stesso tunisino era stato arrestato dai carabinieri a Prato dopo un furto ai danni del negozio Terranova di via Orione. In quell’occasione, per sfuggire alle ricerche il ladro aveva tentato di confondersi con un gruppo di studenti davanti alla fermata del bus ma era stato individuato e arrestato. È stato quasi subito scarcerato e ha ricominciato a rubare. Ora dovrà scontare una pena abbastanza lunga. —

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