Il Tirreno

Prato

Tre lavoratori, tutti irregolari: sospesa l'attività di una stamperia

L'interno della stamperia controllata a Grignano
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L'interno della stamperia controllata a Grignano

Intervento della Squadra interforze nella zona di Grignano, denunciato il titolare cinese dell'azienda

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PRATO. Blitz interforze nella mattinata di oggi, 23 novembre, in una stamperia a Grignano: questa volta il Nucleo ambientale della polizia municipale insieme ai tecnici della prevenzione di Arpat ha posto sotto sequestro tre macchinari per la stampa transfert da carta a tessuto all’interno di una ditta a conduzione cinese, installati e utilizzati in assenza di autorizzazione ambientale. Al momento dell’accesso sono stati rinvenuti al lavoro solo tre operai, di cui due senza permesso di soggiorno e pertanto accompagnati presso il Comando di polizia municipale per le pratiche di fotosegnalamento, mentre il terzo era un lavoratore in nero. L’Ispettorato del lavoro ha quindi proceduto a sospendere l’attività lavorativa.

L’azienda, attiva dal 2015,  svolgeva la propria attività di stampaggio su capi di abbigliamento mediante l’utilizzo di due presso-stampe e di una macchina per la stampa a rulli che venivano messe in funzione ad elevata temperatura; nessuna di queste era dotata di apposita canalizzazione per l’uscita delle emissioni verso l’esterno e pertanto i fumi si diffondevano nell’ambiente lavorativo.

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Alcuni estintori risultavano nascosti dalla merce in conto lavorazione e quindi difficilmente individuabili in caso di emergenza e non vi erano luci di emergenza a servizio delle vie di esodo, tutte violazioni rilevate e contestate da parte dei vigili del fuoco di Prato.

Lacunosa anche la documentazione attestante la gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta, costituiti da flaconi esausti di inchiostri per la stampa digitale, scarti tessili, rotoli in carta e cartone, pellicole plastiche, tra i quali era stata appoggiata anche una vecchia batteria da auto. Sono state dunque comminate sanzioni amministrative per 2.066 euro ed il titolare della ditta, di 52 anni, denunciato per violazioni alla normativa ambientale.

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