Il Tirreno

Prato

Resta in carcere il tunisino che ha rapinato l'anziana negoziante

La conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Prato
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La conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Prato

Nei confronti di un nordafricano di 39 anni pendeva anche un ordine di cattura per un furto compiuto ai Gigli

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PRATO. Dovrebbe restare per un bel po’ in carcere il tunisino di 39 anni, Mohamed Alì Tayahi, che mercoledì 21 ha spintonato un’anziana negoziante del centro, la nonna del titolare della Maglieria Alba in piazza San Marco, dopo aver tentato di rubare un giubbotto dalla vetrina del negozio. Il tunisino era stato arrestato subito dopo dai carabinieri e nel frattempo è stato accertato che nei suoi confronti pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12 novembre dalla Corte d’appello di Firenze per un furto che il tunisino aveva commesso il 25 settembre in un negozio del centro commerciale dei Gigli, rubando due paia di scarpe e un personal computer. Successivamente, a fine ottobre, lo stesso tunisino era stato arrestato dai carabinieri a Prato dopo un furto ai danni del negozio Terranova di via Orione.

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