Sicurezza
Lavori all'acquedotto da gennaio per tre anni
E' il cantiere più importante nel prossimo futuro e riguarderà la zona tra il Ponte Datini e Viaccia, compresa via Pistoiese
PRATO. Partirà a gennaio il rifacimento totale dell’acquedotto da via Mozza sul Gorone fino a Viaccia. Chilometri e chilometri in cui la rete idrica sarà rifatta ex novo con lo scavo fino a quattro metri di profondità, un intervento di alcuni milioni di euro che partendo da via Mozza sul Gorone passerà per via Liliana Rossi, Medaglie d’Oro e poi coinvolgerà per intero tutta via Pistoiese. Publiacqua avrebbe voluto addirittura far partire i lavori fra pochi giorni, ma l'arrivo delle feste natalizie e il prevedibile aumento del traffico automobilistico in città hanno fatto desistere dall’idea. I cantieri del rifacimento dell’acquedotto verranno eseguiti per lotti, ognuno dei quali durerà 4 mesi circa, poi una pausa per riprendere di nuovo i lavori di scavo e rimessa dei tubi nuovi. Tubi con caratteristiche innovative. La prima, che con la nuova rete si proseguirà nella diminuzione delle perdite di acqua dovute a falle e rotture e verrà aumentata la pressione idrica, data anche la maggiore resistenza della nuova rete, in tutta l’area coinvolta dal rifacimento. In questo modo si risolverà l'annoso problema della scarsa pressione dell'acqua nella parte ovest di Prato, Maliseti e Viaccia comprese. Ci vorranno tre anni, e non qualche mese, per arrivare a Viaccia e ultimare l’intero rifacimento di questa parte dell’acquedotto, si parla di ben 7 chilometri di rete del tutto nuova.
“Il rifacimento della rete idrica era nel programma fin dall’inizio della legislatura, adesso Publiacqua lo sollecita. Da un punto di vista di ingegneria e progetto è tutto pronto, ma abbiamo chiesto di far passare il periodo delle festività natalizie visto che il traffico auto aumenterà in modo considerevole anche in questa parte della città”, ha spiegato l’assessore Filippo Alessi. La notizia è stata data proprio dall’esponente del Pd durante il consiglio comunale di ieri, 22 novembre, in risposta ad una interrogazione della consigliera Marilena Garnier. Il traffico, e in modo particolare a partire proprio dalla zona fra ponte Datini e via Bologna, potrebbe risentirne. Non potrebbe essere diversamente, anche se la Giunta e gli uffici comunali stanno studiando quali percorsi e nuovi sensi unici adottare per far eseguire i lavori. E anche qui diverse le novità. Su alcuni tratti di strada a maggior criticità viaria, i lavori di scavo e installazione della nuova rete verranno fatti di notte, ma solo laddove sarà possibile per non disturbare gli abitanti. “I cantieri di notte possono alleggerire il traffico ma creano disagio negli abitanti”, ha precisato Alessi, sebbene “i lavori verranno eseguiti con turni maggiori di 8 ore con squadre alterne e verranno fatti anche di sabato e domenica”. Un tour de force di alcuni anni, insomma, per rifare nuova la rete idrica di questa parte della città. Il primo lotto dei lavori partirà a gennaio per concludersi nella primavera del 2019.
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