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Cinema, teatro e tv Francesco Pannofino uno e centomila

Azelio Biagioni
Cinema, teatro e tv Francesco Pannofino uno e centomila

Il suo volto e la sua voce sono garanzia di professionalità Ora porta in scena la commedia “Bukurosh mio nipote”

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PRATO. È sicuramente il doppiatore più noto, ha dato la voce a tanti attori come George Clooney, Danzel Washington, Kurt Russell, Antonio Banderas e poi Mickey Rourke e Tom Hanks e poi è un volto noto della tv, del cinema e del teatro. Si tratta di Francesco Pannofino che sabato 24 e domenica 25 novembre è di scena al Politeama con la commedia “Bukurosh mio nipote” di Gianni Clementi per la regia di Claudio Boccaccini. Con Francesco Pannofino sul palco ci saranno anche Emanuela Rossi, Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà ed Elisabetta Clementi. Partiamo subito dal cast.

Un bel numero di attori, quando ultimamente si vedono spettacoli dove gli artisti in scena sono un paio.

«Siamo sette attori. Per mettere in piedi una commedia così ci vogliono dei personaggi, ecco allora che il cast ha bisogno di questi artisti”».

“Bukurosh mio nipote” di cosa tratta?

«È una commedia “figlia” di “Suoceri albanesi”, è un po’ la storia che va avanti. Ma anche per chi non ha avuto modo di assistere a quella commedia “Bukurosh” è uno spettacolo che ha una sua autonomia e il pubblico si affeziona in pochi minuti ai personaggi. C’è una famiglia alle prese con una figlia che resta incinta di un albanese. Trattiamo, dunque, il tema dell’integrazione e di come sia possibile, ma anche delle varie incomprensioni che nasceranno. Offriamo tanti spunti di riflessione per il pubblico che si immedesima e si diverte anche. Quindi ci sarà da divertirsi ma c’è pure una grande serietà narrativa. Si parla di un tema molto attuale come quello dell’integrazione e non solo di quello ma anche del gap generazionale tra figli e genitori. I ragazzi moderni che vivono sui social, quindi questo solco che c’è fra il prima e il dopo. Linguaggi diversi usati dai giovani e le persone della mia età che tentano di adeguarsi».

Lei oltre ad essere attore è doppiatore e direttore del doppiaggio. È rimasto attaccato in particolare a qualche personaggio?

«Senza nulla togliere agli altri, sono legato a George Clooney e Danzel Washington. Mentre il film al quale sono più affezionato è “Forrest Gump” (Pannofino doppia il protagonista Tom Hanks, ndr). —

Azelio Biagioni

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