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Al via Prato Manifattura 5 G. Nuove chance per il distretto

Vezio Trifoni
Al via Prato Manifattura 5 G. Nuove chance per il distretto

Il 28 novembre verrà presentato il progetto alla Camera di Commercio. Regione e Comune spiegheranno i vantaggi per le aziende del tessile e della moda

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PRATO. “Prato manifattura 5G “continua con la sperimentazione e poi verrà rimodulato su un progetto specifico in base alle richieste del distretto. Il primo appuntamento sarà mercoledì 28 novembre all'auditorium della Camera di Commercio di Prato. La sfida del 5G sulle tecnologie abilitanti per il futuro del distretto continua anche senza le risorse che dovevano arrivare dal Governo circa 12 milioni.. Il nuovo percorso prima sperimenterà e poi andrà dentro l'impresa con i 3 milioni della Regione che poi destinerà altre risorse in base ai nuovi progetti che usciranno da questo percorso. «Continuare la manifattura 5G - spiega l'assessore Benedetta Squitieri - è un'occasione di competitività del sistema Prato nel manifatturiero e specificatamente nel tessile moda per questo abbiamo coinvolto le categorie economiche per condividere un’idea di progetto. La prima cosa è stato siglare un accordo di programma che segue il protocollo d'intesa e questo ci permette di svolgere un percorso di sensibilizzazione e formazione per le imprese per capire il livello di innovazione nel comparto. A tutte le imprese che si sono cimentate con noi abbiamo chiesto quali sono i vostri progetti di innovazione? Quanto considerate l'innovazione strategica per voi e per il futuro del sistema distrettuale? Quello che sta emergendo è una domanda di innovazione e questo è l'obiettivo che ci siamo posti». «Grazie all'Università abbiamo visto il grado di innovazione delle imprese con quelle di grandi dimensioni che si sono già strutturate con ottimizzazione di sistemi di filiera - spiega l'assessore regionale Stefano Ciuoffo - di contro la piccola e media impresa ha percepito il fabbisogno ma non l'ha fatto ancora partire. Si parla del 10% con la parte meccanica che ha compreso in percentuali maggiori questa innovazione. A questo bisogno la Regione vuole dare una risposta. Oggi per scelte miopi del governo in carica si voleva bloccare ma noi comunque cercheremo di continuare a dare forza al messaggio dell'innovazione insieme al Comune di Prato e alle imprese e alle categorie economiche».

«La sfida si gioca - spiega Cinzia Grassi - Cna Toscana centro - su quella che è la possibilità di agevolare la competitività delle imprese con le nuove tecnologie per un Digital innovation lab».

« Elaborare una progettualità di distretto - dice Giovanni Moschini Confindustria Toscana Nord - per far crescere il sistema produttivo locale e anticipare il cambiamento. Può consentire di avere un vantaggio competitivo rispetto ad altre realtà». «Il mondo delle imprese accoglie con favore le nuove tecnologie - illustra Romano Mati Confartigianato Prato - le nostre imprese sono piccole e hanno difficoltà a sperimentare ma sappiamo camminare anche da sole e abbiamo trovato la collaborazione delle istituzioni». «Questa è un'altra opportunità che era stata colta - conclude il sindaco Matteo Biffoni - e per questo con la disponibilità del sistema economico si può provare a scommettere sulla sperimentazione 5G insieme ad Impresa 4.0. Prato deve innovarsi e crediamo in questo progetto perché il sistema paese deve vedere al futuro. Abbiamo già fatto un emendamento a firma di Antonello Giacomelli affinché il Governo ci ripensi vediamo e intanto andiamo avanti sulla sperimentazione». —


 

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