Sicurezza
Apre in piazza Ciardi uno showroom della startup “Rifò”
E venerdì chi acquisterà capi in cashmere rigenerato destinerà una parte dell’ordine al progetto #2loveprato
PRATO
Altro che “Black Friday”, elogio del consumismo più sfrenato che svuota le tasche e ammazza l’ambiente. Per “Rifò”, la startup pratese che rigenera cotone e cashmere per trasformarli in accessori e capi d’abbigliamenti venduti sul web, venerdì 23 novembre sarà giorno di “Green friday” per un consumo più responsabile e attento al sociale. L’idea è venuta al giovane imprenditore Niccolò Cipriani, in tasca una laurea alla Bocconi, fondatore insieme alla cugina Clarissa Cecchi di questa linea di abbigliamento e accessori completamente rigenerata. Chi acquisterà venerdì prossimo coperte, poncho, sciarpe, cappelli e guanti sul portale di Rifò (www.rifo-lab.com) potrà destinare 5 euro del suo ordine (anziché 2) a una delle tre realtà che operano sul territorio coinvolte nel progetto #2loveprato (Fondazione Ami, Fondazione Santa Rita, Legambiente). Ma c’è anche un’altra novità: “Rifò”, che oggi ha sede all’interno dell’acceleratore d’imprese Nana Bianca a Firenze, avrà uno showroom tutto suo in piazza Ciardi, all’angolo con via Protche. Dalle ceneri di un vecchio negozio per accessori e forniture di parrucchieri, in un grande fondo di quasi cento metri quadrati sfitto da almeno dieci anni, aprirà fra 15 giorni lo spazio “Agorà”. «Non sarà un negozio ma un contenitore aperto a più attività, dal coworking alla formazione imprenditoriale – spiega Cipriani - Non mancherà, naturalmente, una vetrina per le nostre creazioni che potranno essere acquistare sia on line che nei nuovi locali in centro». Cipriani era alla ricerca di uno spazio ben visibile e l’ha trovato in una piazza che è stata di recente riqualificata. «C’interessava investire nel centro storico della nostra città perché da Prato siamo partiti con il nostro progetto imprenditoriale e perché a Prato si concentra tutta la nostra produzione in un’ottica di economia circolare». Grazie a questa startup nata un anno fa, i vecchi maglioni di cashmere vengono raccolti, sfilacciati e trasformati in filato per essere riconfezionati in un nuovo capo. L’apertura di “Agorà” coinciderà inoltre con il lancio della nuova collezione di maglioni e calzini di cashmere col marchio “Rifò”. L’azienda cerca un “content creator” esperto di social media marketing per uno stage di sei mesi con possibilità di assunzione successiva. —
MARIA LARDARA
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