Una mappa dei luoghi legati alla Costituzione spiegata dagli studenti
PRATOPer una volta la Costituzione l’hanno spiegata gli studenti. Non solo: hanno disegnato una mappa speciale di Prato, dove sono stati messi in evidenza i luoghi, di ieri e di oggi, legati alla...
PRATO
Per una volta la Costituzione l’hanno spiegata gli studenti. Non solo: hanno disegnato una mappa speciale di Prato, dove sono stati messi in evidenza i luoghi, di ieri e di oggi, legati alla nascita e all’affermazione della Carta. Sono oltre 100 le ragazze e i ragazzi degli istituti superiori che, con i loro insegnanti, sono stati protagonisti nella sala consiliare del Comune della tappa del progetto regionale Costituzione, la nostra carta d’identità 1948 – 2018.
L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e dal Museo della Deportazione e Resistenza che, con il Comune di Prato, ha organizzato la mattinata pratese. Impegnati a raccontare il rapporto tra Costituzione e città sono stati gli studenti di alcune classi del Liceo Scientifico Copernico, dell’Istituto Paolo Dagomari, dell’Istituto Buzzi e dell’Istituto Gramsci-Keynes. Ad aprire la giornata di lavoro e confronto i saluti del sindaco Matteo Biffoni con la direttrice del Museo della Deportazione e Resistenza Camilla Brunelli. È intervenuta la presidente del consiglio comunale, Ilaria Santi. Maurizio Fioravanti, costituzionalista e presidente del PIN, ha introdotto i lavori. «È importante dare ai ragazzi occasioni come questa per conoscere la nostra Costituzione – ha affermato Biffoni –. Tutti loro hanno presentato lavori di qualità, realizzati con passione e ricercatezza e questo è certamente un bel segnale» . A concludere l’incontro è stata Vera Vigevani Jarach, una delle madri di Plaza de Mayo. «È importante conoscere ciò che è stato perché non accada più – ha affermato tra l’altro – non restare in silenzio o voltarsi dall’altra parte quando accadono eventi che sembrano riportarci indietro». —
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