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Anziana raggirata da falsa impiegata del tribunale: spariti 6mila euro e gioielli
Prato, un finto impiegato del tribunale, suo complice, aveva inventato una telefonata relativa ad un incidente stradale capitato al figlio dell'anziana
PRATO. Cambia il modus operandi dei truffatori ma il risultato è sempre lo stesso. A rimetterci sono sempre gli anziani. Stavolta un'anziana pratese residente a San Giusto è stata raggirata da una trentenne italiana che si è presentata alla sua casa dichiarando di essere un'impiegata del tribunale di Prato. La donna ha spiegato che doveva ricevere il denaro contante per risolvere in maniera bonaria una pratica amministrativa relativa a un sinistro stradale che si era verificato a Milano e nel quale sarebbe rimasto coinvolto il figlio della sessantottenne.
Quest'ultima, il cui figlio si trovava proprio a Milano, ha riferito alla donna di aver ricevuto una telefonata da parte di un uomo che si era qualificato come un imprecisato addetto del Tribunale che le aveva preannunciato l'imminente arrivo dell'impiegata per ritirare i soldi. L'anziana ha quindi consegnato alla truffatrice seimila euro in contanti insieme ad altri gioielli ed altri oggetti preziosi di valore. Soltanto più tardi l'anziana ha scoperto che la falsa impiegata le aveva raccontato delle bugie e che l'aveva truffata. L'anziana ha chiamato la polizia e agli agenti ha riferito che cosa le era accaduto.
La Questura sensibilizza gli anziani a contattare i numeri di emergenza 112 e 113 per segnalare eventuali truffe che perlopiù avvengono nei loro domicili.
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