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Prato

i dati cgil 

Un terzo di pratesi in “povertà relativa”

A.F.

pratoPrato si trova al 60° posto in Italia per numero potenziale di nuclei familiari che potrebbero godere del reddito di cittadinanza. Eppure la città, soprattutto nell’ultimo decennio, primeggia...

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Prato si trova al 60° posto in Italia per numero potenziale di nuclei familiari che potrebbero godere del reddito di cittadinanza. Eppure la città, soprattutto nell’ultimo decennio, primeggia nella penisola per capacità dei risparmi privati, cifre a nove zeri ma in mano ad un numero sempre più ristretto di persone. Una forbice sociale che si allarga in modo sempre più deciso, con una ricchezza sempre più alta ma in mano a poche persone, una classe media sempre più assottigliata e un generalizzato impoverimento. «Non c’è da stupirsi – esclama Alessandro Fabbrizzi, Cgil segretario della Camera del lavoro – da una nostra ricerca incrociando i dati Irpef e Isee 2017 di 14mila contribuenti pratesi presso l’Inca, il 34 % è nella povertà relativa e una buona parte nella povertà assoluta. È un dato da prendere con le dovute cautele ma comunque molto alto. Il malessere sociale è pesante in città». —

A.F.

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