Il Tirreno

Prato

Quindici lavoratori al nero su venti in una confezione

Controlli dei carabinieri in una confezione cinese (foto d'archivio)
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Controlli dei carabinieri in una confezione cinese (foto d'archivio)

Prato, nel blitz in una ditta cinese del Macrolotto carabinieri, Municipale e Asl hanno trovato anche sette operai senza permesso di soggiorno. L'attività è stata sospesa e il titolare denunciato

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PRATO. Quindici lavoratori irregolari su venti. E' quello che hanno trovato i carabinieri di Iolo e dell'Ispettorato del lavoro, in un controllo congiunto della squadra interforze, in una ditta di confezioni gestita da cinesi al Macrolotto. Il blitz è stato effettuato insieme a personale della Polizia municipale e dell'Asl Toscana Centro. In particolare, per quanto riguarda l’attività dell’Arma, al termine del controllo e di successivi accertamenti, i militari hanno denunciato per impiego della manodopera clandestina il titolare della ditta che, in concorso con una connazionale, aveva impiegato alle proprie dipendenze 15 lavoratori irregolari su un totale di 20 dipendenti, 7 dei quali cinesi privi del permesso di soggiorno e tutti di origine cinese.

Questi ultimi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria pratese per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Cinque donne sono state accompagnate al centro accoglienza di Roma Ponte Galeria in attesa di essere espulse.  Inoltre, i carabinieri dell’Ispettorato del lavoro hanno elevato una sanzione amministrativa di circa 60.000 euro e la sospensione dell’attività.

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