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Milone: «Così non va, meglio non farli andare in giro da soli...»
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Per anni le ironie sui militari impiegati nel controllo del territorio a Prato si sono sprecate. Quella più comune era che non perdessero occasione per fare la corte alle commesse dei negozi del centro. Ma nonostante lo scetticismo di molti sulla reale efficacia della loro presenza in città, prima la giunta Cenni e poi quella Biffoni hanno voluto mantenerla. «Con una differenza - puntualizza l’ex assessore Milone - Ai nostri tempi i militari pattugliavano il centro a piedi insieme a un poliziotto o a un carabiniere. E già allora fui accusato di aver militarizzato la città. Ora invece se ne vanno in giro da soli su quei gipponi con armi pesanti. Forse non sarebbe male tornare al modello precedente. Le mele marce ci sono ovunque - aggiunge Milone - L’importante è trovarle, e se sono colpevoli punirle. Ma è chiaro che il comportamento dei singoli non deve infangare l’immagine dell’istituzione».
Quanto all’efficacia della presenza dei paracadutisti nel contrasto alla criminalità, non ci sono statistiche recenti a Prato. Ne furono fatte in passato e non erano esaltanti. In realtà i militari ufficialmente sono qui per prevenire azioni terroristiche, ma di terroristi in giro ancora non se ne vedono. Forse è questo il vero risultato. — P.N.
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