Gioco
La rigenerazione dei quartieri può creare possibilità di incontro
Lo studio olandese di Architettura e urbanistica propone le tesi per rigenerare i quartieri più coinvolti nella migrazione nei sei città di “ViaVai”, Gellerup ad Aarhus, Peckham a Londra, Ottakringer...
Lo studio olandese di Architettura e urbanistica propone le tesi per rigenerare i quartieri più coinvolti nella migrazione nei sei città di “ViaVai”, Gellerup ad Aarhus, Peckham a Londra, Ottakringer a Vienna, Osdorp ad Amsterdam, Kottbusser a Berlino e appunto il Macrolotto Zero a Prato. In particolare per Prato si propone di «creare aree e strutture che invitino all’uso condiviso i diversi gruppi di migranti e i cittadini nativi. Da luoghi specifici in cui i membri di un gruppo possano ritrovarsi, strutture in cui le esigenze di gruppi diversi si sovrappongono, a spazi pubblici in cui tutti sono sullo stesso piano, una città di migrazione ha bisogno di una gamma completa di possibilità d’incontro per i suoi abitanti». A Prato vi sono progetti in cantiere dal Comune come il Mercato metropolitano di via Bonicoli, il Medialibrary fra via Pistoiese e via Filzi e il Playground di via Colombo. — R.T.
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