Gioco
L'inverno sferra il primo attacco: attenzione ai contatori
A partire da venerdì 16-sabato 17 è prevista anche in Toscana una prolungata irruzione di aria gelida dalla Russia con progressivo calo delle temperature
PRATO. Le foglie secche che iniziano a cadere soltanto adesso, le temperature miti, le zanzare in piena forma come in estate. Se non fosse per la nebbia che in queste ultime mattine ha fatto capolino anche in città, quasi non ci si accorgerebbe di essere in autunno. La notizia però è che sta arrivando l’inverno. Nuclei piuttosto pesanti e prolungati di aria continentale si stanno spostando dalla Russia verso l’Europa danubiana e nel giro di due o tre giorni si getteranno alla conquista dell’Italia. Insomma, il Generale inverno è alle porte con le sue avanguardie in procinto di cacciare le truppe autunnali che non hanno fatto neppure ad accamparsi a dovere.
La prima perturbazione fredda irromperà tra venerdì 16 e sabato 17 sulla piana e sull’Appennino pratese sotto forma, come al solito, di un rinforzo della tramontana e del grecale, il vento da nord-est che a Prato è quasi di casa. La temperatura, che oggi, mercoledì 14, è salita fino a 18°, subirà un calo iniziale non eccessivo intorno ai 5-6°, ma sarà il vento a fare sembrare più freddo. Un più consistente crollo termico è atteso tra domenica e lunedì, con un secondo impulso gelido che ha come traiettoria principale l’Europa centrale. In questa occasione però, oltre a far calare la temperatura, l’aria fredda dovrebbe contrastare con aria molto più mite proveniente dall’Atlantica, formando una bassa pressione con minimo sul Tirreno centrale. Al freddo e al vento, dovrebbe unirsi anche una pioggerella gelida, con la prima neve a quote basse in Val Bisenzio. Non andiamo oltre perché oltre i cinque giorni di previsione i modelli di calcolo divergono e la previsione diventa rischiosa.
Tubazioni a rischio. Considerato il repentino abbassamento delle temperature, soprattutto notturne, previsto per i prossimi giorni, in particolar modo nelle zone collinari e appenniniche per le Province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo, Publiacqua ricorda e raccomanda di nuovo a tutti gli utenti di provvedere a proteggere con scrupolo il proprio contatore dell’acqua con materiali isolanti o con stracci di lana, per evitarne la rottura a causa del gelo; ciò provocherebbe infatti la cessazione dell'erogazione di acqua per il tempo necessario alla sostituzione del contatore da parte nostra. Sostituzione i cui costi sarebbero tra l’altro a carico degli utenti stessi.
Oltre a questo Publiacqua ricorda anche che un problema a parte è rappresentato dalle seconde case, inabitate nel periodo invernale, dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. Anche in questo caso raccomandiamo agli utenti, oltre che proteggere il contatore, di tenere sotto controllo le tubazioni del proprio impianto interno adottando, al bisogno, qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte.
Catene da neve. Ricordiamo agli automobilisti, inoltre, che dal primo novembre su tutte le strade extraurbane è obbligatorio viaggiare con catene da neve a bordo o con pneumatici invernali già montati.
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