Sicurezza
La polizia sequestra il tesoro dello spacciatore: 54.800 euro
I soldi erano nascosti in un armadio. In manette un cinese di 43 anni che teneva in casa anche una pistola modificata
PRATO. Uno spacciatore cinese di chetamina si è visto sequestrare la bellezza di 54.800 euro in contanti che aveva nascosto in un armadio e dovrà spiegare anche perché teneva in casa una pistola ad aria compressa trasformata in un'arma vera e propria, calibro 7,65, con la possibilità di inserire anche un silenziatore. E' l'esito di un controllo di una volante della polizia che è iniziato nel primo pomeriggio di domenica 11 in via Protche. Qui i poliziotti hanno fermato due uomini sospetti. Il primo è stato identificato per un bengalese di 39 anni che è stato poi denunciato per aver dato un nome falso, ma il bersaglio grosso era l'altro, un cinese di 43 anni, già conosciuto come spacciatore, che ha tentato in tutte le maniere di sfuggire al controllo dopo aver gettato un involucro con 4 grammi di chetamina.
Il motivo lo si è capito quando i poliziotti hanno perquisito la sua abitazione nella zona dei Ciliani, dove vive con la moglie e un figlio di soli quattro mesi, al momento non presenti in casa. Nell'abitazione la polizia ha trovato altri 89 grammi di chetamina e, come detto, il probabile provento dello spaccio: 54.800 euro in contanti, oltre alla pistola. Alla luce di quest'ultimo particolare, un personaggio certamente pericoloso, che è finito dritto alla Dogaia in attesa di comparire davanti al giudice.
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