Sicurezza
Lauraballa: «No alla volgarità, con l’arte si sdrammatizza»
L’artista pratese aveva visto la vetrina del suo studio invasa dai falli In solidarietà un gruppo di artisti parteciperà ad una mostra collettiva
PRATO
C'è tanta amarezza nell'assuefarsi alla volgarità quotidiana. Lauraballa (il suo nome d'arte), con studio in via Mazzini 45, ha deciso di esternare la sua rabbia. Ma il suo sfogo si è trasformato in un'iniziativa propositiva la mostra collettiva "Cazzituoicazzimiei" che si terrà il 22 novembre.
«Una mattina, quasi come un'altra - spiega Lauraballa - ho trovato la vetrina del mio studio decorata con molti e ripetuti falli. La sensazione non è stata piacevole. Un'invasione volgare e violenta che mi lasciava dentro: paura, bruttura, punti di domanda, rabbia, tristezza e impotenza. Dopo riflessioni e giorni cupi, parlandone e confrontandomi con le persone, il senso di violazione si trasformava piano piano in amore, scoprendo così un nuovo punto di vista. Sdrammatizzando, alleggerendo, l'accaduto si stava rivelando un'opportunità. Quei cazzi, non erano più solo di chi li aveva disegnati, non più solo suoi, ma miei e ora nostri. Non più io, ma noi. Grazie alla presenza, al bene, alla condivisione. "Cazzituoicazzimiei" è il non sentirsi soli: è il cercare ciò a cui non siamo troppo abituati: cercare la bellezza dove non sembra esserci....grazie».
L’Inaugurazione della mostra è giovedì 22 novembre alle 18,30. Mostra insieme a proiezioni a tema e dialogo sulla bellezza.
Ad ora parteciperanno alla mostra: Altaluna, LucaBurrasca, Luca Di Castri, Enzo Correnti, Pier Giorgio De Pinto, Andrea Foligni, Gnob, Lauraballa, Aldo Lurci , Gustavo Maestre, Edoardo Nardin, Arianna Papini, Pitoff, Massimiliano Turco.
Presenteranno e medieranno la serata Luca Cauda e Lisa. —
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