Italia
Dieta a base di psicofarmaci: la dottoressa non risponde
Si è avvalsa della facoltà di restare in silenzio la ginecologa sospesa per sei mesi dalla professione medica dopo le indagini dei carabinieri del Nas
PRATO. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al giudice per le indagini preliminari la ginecologa pratese Michela Fassorra, indagata per aver prescritto farmaci ad azione psicotropa a pazienti che le chiedevano diete dimagranti e che è stata sospesa per sei mesi dalla professione medica nell'ambito di un'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Egidio Celano.
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La dottoressa, difesa dall'avvocato Manuele Ciappi, è comparsa oggi, 9 novembre, davanti al gip del Tribunale di Prato per l'interrogatorio di garanzia e ha preferito non rispondere alle domande in attesa di conoscere più nel dettaglio i rilievi che le vengono mossi. A indagare sulla sua attività, negli ultimi mesi, erano stati i carabinieri del Nucleo antisofisticazione.
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