Gioco
Via alle demolizioni del vecchio ospedale
Dal 19 novembre chiuderà uno dei due passaggi di ingresso al MIsericordia e Dolce per far posto ai camion. Ruspe dopo l’Epifania
PRATO. Là dove una volta c’era un viavai di ambulanze e mezzi di soccorso viaggeranno 80 mezzi pesanti al giorno. Quaranta in entrata, quaranta in uscita. “Là” sarà la porta d’accesso al cantiere per demolire l’ex Misericordia e Dolce, quello che prenderà il via subito dopo l’Epifania. Ma sarà anche la porta d’ingresso al parco centrale che rinascerà dalle ceneri del vecchio nosocomio. All’alba del nuovo anno entreranno in azione le ruspe per l’abbattimento selettivo degli edifici. Complici i rallentamenti dovuti al rinvenimento dell’amianto e a due ricorsi in fase di gara, alla fine il ritardo accumulato sulla tabella di marcia è notevole. «Nel libro dei sogni i lavori dovevamo iniziare due anni fa, rispetto all’accordo di programma concordato con il Comune si viaggia con un anno di ritardo», ammette l’ingegnere Gianluca Gavazzi dell’area tecnica dell’Asl.
Stavolta dovremmo esserci. I lavori dureranno nove mesi dopodiché, a settembre 2019, aprirà il cantiere per il parco urbano. Alla fine del 2020 il centro avrà il suo polmone verde che è, per dirla con le parole dell’assessore Valerio Barberis, «il frutto di un’operazione urbanistica in cui l’amministrazione ha creduto fortemente per disegnare un nuovo volto della città».
12 NOVEMBRE: L’ASSEGNAZIONE. La gara era stata sospesa perché, rispetto al primo classificato, l’Asl voleva approfondire un’offerta considerata “anomala”. Lunedì prossimo sarà confermata o meno l’assegnazione al raggruppamento vincitore formato da Edil Moter, Daf Costruzioni stradali e Garc oppure passare al secondo nome classificato. Dopo l’aggiudicazione definitiva, ci vorranno altri 55 giorni di verifiche burocratiche. Nel frattempo, da lunedì non sarà più possibile parcheggiare nell’area del vecchio ospedale: visitatori e dipendenti potranno usufruire dei mille posti del piazzale Ebensee.
19 NOVEMBRE: NUOVA VIABILITÁ. Con un mese e mezzo di anticipo rispetto al cantiere, viene rivista la viabilità interna all’area dove oggi transitano mille persone al giorno con accesso a vari servizi sanitari ancora presenti. «Avremo tutto il tempo a disposizione per apporre eventuali correttivi», fa sapere Gavazzi. L’accesso al vecchio ospedale avverrà da via Cavour con ingresso a sinistra (lato palazzina Ovest) mentre l’uscita è prevista su via della Misericordia con flusso di marcia a senso unico. Per il passaggio dei mezzi pesanti verrà utilizzata la corsia d’ingresso a destra (lato farmacia). Sarà creata una postazione per il lavaggio dei camion per ridurre l’impatto delle polveri sottili.
I PARCHEGGI. I mezzi delle associazioni di volontariato potranno parcheggiare nell’area compresa fra gli ambulatori di ex fisioterapia ed ex anatomia patologica. Davanti alla palazzina Ovest saranno posizionati cinque posti per disabili e tre per la sosta breve di chi deve accompagnare una persona con difficoltà motorie. —
MARIA LARDARA .
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