Toscana
Cgil: «Scorre il sangue, facciamoci sentire tutti insieme a Roma»
pratoSul pestaggio dei due operai pachistani dipendenti dell’azienda cinese di Montemurlo interviene anche la Cgil. «Non sappiamo le motivazioni dell’aggressione ai due lavoratori dipendenti della Ds...
prato
Sul pestaggio dei due operai pachistani dipendenti dell’azienda cinese di Montemurlo interviene anche la Cgil. «Non sappiamo le motivazioni dell’aggressione ai due lavoratori dipendenti della Ds di Montemurlo. Sappiamo però che avevano denunciato la loro condizione di sfruttamento, la stessa da noi denunciata per altre migliaia di lavoratori sul territorio – dichiara Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem di Prato e di Pistoia – L’aggressione è avvenuta nello stesso giorno nel quale a Pistoia è stata smantellata una organizzazione che sfruttava lavoratori richiedenti asilo per la raccolta in agricoltura» .
« E questo alla fine di quelle indagini che da anni chiediamo anche a Prato dove le aziende che sfruttano riaprono in poche ore – continua Brezzo – Riteniamo che non si possa attendere oltre, visto che sta cominciando a scorrere il sangue dei lavoratori sfruttati».
«E ribadiamo – conclude Brezzo – la nostra proposta di farsi sentire con Roma. Tutti insieme, come abbiamo fatto ogni volta che Prato è riuscita a smuovere qualcosa». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
