Sicurezza
La Rsa di Cicignano senza telefono da quattro giorni
Montemurlo, protesta la Cgil Funzione pubblica già sul piede di guerra per gli stipendi in ritardo. Parte un esposto al Difensore civico
MONTEMURLO. Senza pace la Rsa di Cicignano di Montemurlo. Da mesi agli onori della cronaca per i mancati pagamenti degli stipendi dei 35 addetti ai servizi agli anziani, arriva la segnalazione di un importante disservizio. Secondo una denuncia della Funzione pubblica Cgil di Prato la Rsa è isolata telefonicamente da sabato scorso, 4 novembre. E parte un esposto a Estare, Asl, Società della salute e Difensore civico “Per altro la Rsa è in una zona dove la linea telefonica dei maggiori gestori non è limpida nella trasmissione in entrata e in uscita - si legge in una nota a firma del segretario generale Sandro Malucchi della Funzione pubblica Cgil - Crediamo sia grave impedire la comunicazione soprattutto se questa potrebbe riguardare l’incolumità di pazienti e lavoratori. Comprendiamo le difficoltà economiche, ma queste non giustificano i mancati pagamenti degli stipendi così come il ritardato pagamento delle bollette”.
Nei giorni scorsi il sindacato confederale e il sindacato dei pensionati di piazza Mercatale, si erano lamentati dell’assenza del podologo e del barbiere, figure professionali previste dalla convenzione tra l’Asl e la cooperativa del gruppo Agorà che gestisce le Rra di Cicignano e di Paperino. Le lavoratrici delle strutture, secondo la Fp Cgil, devono ancora riscuotere gli stipendi di settembre a Cicignano, da più mesi ancora per la Rsa di Paperino. “Si rischia di creare un precedente – conclude il segretario Malucchi – per cui si possa scambiare la zona distretto di Prato quale quel territorio dove si possono non rispettare i contratti di lavoro e le convenzioni tra gestori privati e enti pubblici.”
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