Il Tirreno

Prato

Marocchino aggredito vicino ad una sala giochi cinese: il questore la chiude

La sala giochi di via Borgioli chiusa coi sigilli del questore (foto Sproviero/Batavia)
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La sala giochi di via Borgioli chiusa coi sigilli del questore (foto Sproviero/Batavia)

Il provvedimento è stato preso dalla polizia per evitare possibili azioni di rappresaglia nei confronti degli orientali

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PRATO. È stato trovato riverso per terra in un lago di sangue, con una parte del corpo sotto un’auto parcheggiata. L’uomo, un marocchino di 40 anni, è stato soccorso da personale del 118 e poi da un’ambulanza con medico della Misericordia di Montemurlo. Era in stato confusionale e con un’importante ferita alla testa che gli ha procurato una fattura cranica, tanto che è scattato il ricovero in codice in codice rosso all’ospedale Santo Stefano. Non è in pericoloso di vita.

L’episodio è avvenuto nella tarda serata di venerdì 2 nei pressi della sala scommesse e giochi "Video bonus", gestita da un cittadino cinese, tra via Cadamosto e via Borgioli. Una zona già teatro in passato di episodi cruenti. La polizia, arrivata sul posto con una volante, sta indagando su quella che, dai primi indizi raccolti, sembra essere un’aggressione da parte di una o più persone, molto probabilmente cinesi. Il giallo potrebbe essere svelato quando il marocchino sarà in grado di raccontare quanto è accaduto.

La polizia, nel corso delle indagini per accertare l'accaduto, ha disposto l'immediata chiusura del locale "ai sensi dell'art. 100 del Tulps per la grave turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblico". Il questore ha avviato la procedura di chiusura per 10 giorni per impedire "ogni ulteriore possibile atto di violenza e rappresaglia tra cittadini di etnie diverse".

 

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