Sicurezza
Nella borsetta portava 30 grammi di shaboo e 950 euro
Prato, cinese di 48 anni arrestata per spaccio dai carabinieri alla stazione. Il tribunale le ha inflitto il divieto di dimora a Prato e l'obbligo di firma a Bologna, dove risiede
PRATO. Durante la serata di mercoledì 31, i carabinieri del Nucleo investigativo hanno arrestato un’operaia cinese di 48 anni residente a Bologna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna intorno alle 18,45 è stata controllata all’interno della stazione centrale di Prato. Nella borsetta i militari hanno trovato 30 grammi di shaboo (metanfetamina), contenuti all’interno di una busta in cellophane termosaldata, Inoltre portava le bela somma di 950 euro, secondo i carabinieri, probabile provento dell’attività di spaccio.
I soldi e la droga sono stati sequestrati. La donna ieri mattina è stata portata in tribunale, dove il giudice ha convalidato l’arresto ed emesso nei suoi confronti le misure cautelari del divieto di dimora nel comune di Prato e l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria di Bologna, per il momento, “sine die”. La stazione ferroviari, già al centro di attenzione particolare in passato, verrà sempre più controllata dalle forze di polizia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
