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inchiesta sullo stadio 

Abuso d’ufficio, Biffoni chiede di essere sentito

Abuso d’ufficio, Biffoni chiede di essere sentito

PRATOUltimo atto della fase di indagini preliminari sul presunto abuso d’ufficio commesso dal sindaco Matteo Biffoni durante l’estate ai danni della società Ac Prato. Il sindaco, proprio nell’ultimo...

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Ultimo atto della fase di indagini preliminari sul presunto abuso d’ufficio commesso dal sindaco Matteo Biffoni durante l’estate ai danni della società Ac Prato. Il sindaco, proprio nell’ultimo giorno possibile per la scadenza dei termini, ha chiesto di essere interrogato dal procuratore Giuseppe Nicolosi e dal sostituto Giampiero Mocetti, titolari dell’inchiesta sulla concessione dello stadio Lungobisenzio. Biffoni, difeso dagli avvocati Pier Matteo Lucibello e Giuseppe Nicolosi sarà sentito nei prossimi giorni: si difenderà per l’ultima volta prima che la procura decida se rinviarlo a giudizio o chiedere l’archiviazione. Il sindaco è accusato di avere interferito nella trattativa dell’Ac Prato per il passaggio della società all’italo-canadese Joseph Romano. Trattativa sfumata all’improvviso. Inoltre, Biffoni avrebbe preso la decisione di non concedere la gestione dello stadio la conseguente che non spettava a lui ma agli uffici, danneggiando il Prato di Paolo Toccafondi che non ha potuto essere ripescato in serie C. —



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