Il Tirreno

Prato

Cocaina nel bagno dello studio: arrestato un notaio

di Paolo Nencioni
Un sequestro di cocaina (archivio)
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Un sequestro di cocaina (archivio)

I carabinieri di Prato hanno trovato 58 grammi di droga nelle stanze in uso a Placido Di Bella. Lui giura che non è sua

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PRATO. Il notaio Placido Di Bella, 75 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo perché nel bagno del suo studio sono stati trovati 58 grammi di cocaina. L'ispezione nei locali dello studio, in viale della Repubblica, è stata eseguita nella mattinata di venerdì 28 settembre e subito dopo la scoperta della droga, nascosta nel dispositivo che sorregge la carta igienica, è scattato il fermo.

Di Bella, difeso dall'avvocato Alberto Cavaciocchi, giura che la droga non ce l'ha messa lui e dice di non essere nemmeno un consumatore (per questo ha subito chiesto che gli venga fatto un esame tricologico). Nel tardo pomeriggio è stato interrogato a lungo dal sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti ed è rimasto nelle stanze della Procura fino a dopo le 21. Ora è agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida del fermo, prevista per lunedì 1° ottobre.

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Di Bella, già finito più volte agli onori delle cronache anche per una serie di denunce incrociate con la sua ex amante, che lo accusa di tentata estorsione e violenza privata (il processo è ancora in corso), ha lo studio al primo piano di un palazzo di viale della Repubblica e vive in un appartamento al secondo piano. Dalla metà del mese di luglio è andato in pensione ma continua a sbrigare alcune pratiche rimaste in sospeso.

Al termine dell'interrogatorio in Procura, il sostituto Mocetti ha disposto un'altra ispezione dei carabinieri, che hanno scattato alcune foto all'interno dello studio del notaio. La tesi difensiva, infatti, è che il bagno dove è stata trovata la droga sia accessibile a più di una persona e dunque, secondo il notaio, potrebbe essere stato qualcun altro a metterla lì.

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