Il Tirreno

Prato

dal 13 ottobre 

Una guardia medica per i piccoli pazienti Il servizio nel weekend

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Anche nel fine settimana i pediatri di famiglia continueranno a visitare i loro piccoli assistiti. Lo faranno all’interno dell'ospedale Santo Stefano, in ambulatori dedicati, dove le famiglie potranno quindi rivolgersi nei giorni di sabato e domenica.

Gli accordi per attivare il servizio di continuità assistenziale pediatrica Acap (guardia medica), sottoscritti nei giorni scorsi dall’Usl Toscana Centro e dalla Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri), ricalcano quelli già in essere nel territorio fiorentino, dove il servizio è attivo da dieci anni, e pistoiese che compirà un anno nel prossimo gennaio. Il nuovo servizio sarà attivo dal 13 ottobre.

Alla stesura del protocollo operativo che serve a organizzare il servizio hanno partecipato, oltre ai rappresentanti della pediatria di famiglia, la direzione sanitaria del presidio ospedaliero, il direttore del pronto soccorso (Simone Magazzini), il direttore della pediatria (Pier Luigi Vasarri), oltre al coordinamento infermieristico e alle direzioni delle zone distretto.

Gli ambulatori saranno dotati di farmaci, sistemi di rilevazione dei parametri vitali e spazi ludici. I pediatri di famiglia, durante le visite, saranno supportati dagli infermieri esperti dell’area pediatrica dell’azienda. A Prato hanno aderito, per il momento, 16 su 27 pediatri di famiglia. Nei prossimi giorni l’azienda invierà un’ulteriore comunicazione sugli orari dei rispettivi ambulatori così da informare meglio le famiglie. —

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