Toscana
La Gualchiera si candida a “luogo del cuore” del Fai
Prato, un comitato sta raccogliendo le firme insieme a Comune, Museo del tessuto ed ex allievi del Buzzi: l’obiettivo è di poter ottenere finanziamenti per il recupero dell'ex mulino fabbrica
PRATO. La Gualchiera di Coiano si candida come “luogo del cuore” del Fai. A promuovere la raccolta firme per salvare l’antico opificio del 1.200 è l’associazione “Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano” con il Comune di Prato, il Museo del tessuto e l’associazione degli ex allievi del Buzzi. La gualchiera è l’unico esempio rimasto a Prato delle 20 strutture analoghe che, insieme a 50 mulini, erano alimentate dal complesso sistema di gore che solcava la città. Utilizzata per la follatura della lana, è rimasta attiva fino a poco più di 20 anni fa, quando fu acquisita dal Comune.
Al suo interno ci sono macchinari che vanno dall’inizio dell’800 in poi, ma ha bisogno di un recupero urgente. «Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché questo luogo riprenda vita – spiega il presidente dell’associazione promotrice Roberto Dei – Insieme possiamo salvarlo». Per firmare c’è tempo fino al 30 novembre, sul sito www.iluoghidelcuore.it e “dal vivo” al Museo del tessuto, all’ufficio informazioni turistiche di piazza Buonamici, nei circoli Arci, (per studenti ed insegnanti) nelle scuole, agli stand presenti in città nei prossimi fine settimana e martedì 9 ottobre, dalle 21, alla biblioteca Roncioniana durante la presentazione del periodico dell’associazione ex allievi del Buzzi.
Lo scopo è, tramite il riconoscimento della gualchiera dal Fai come “luogo del cuore”, accedere a finanziamenti per il suo recupero. Anche se il Comune per quest’anno ha già stanziato a tale scopo 75mila euro e 80mila ne ha messi in bilancio per il prossimo. «È il minimo sindacale per tenere la Gualchiera in buone condizioni – spiega il sindaco Matteo Biffoni –, ma ci vuole un cambio di passo». «È un patrimonio che va salvato perché rappresenta tanto della nostra industria e della nostra identità» aggiunge l’assessore alle politiche economiche Daniela Toccafondi. Tra i progetti c’è anche il ripristino del collegamento pedonale della Gualchiera con il Cavalciotto di Santa Lucia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
