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denunciata 

Commessa racconta: «Sono stata rapinata» Ma si era inventata tutto

F.A.

PRATOLa cifra sottratta dalla cassa era vera, la rapina no. È così che un’italiana di 42 anni, commessa di un centro estetico in via Ferrucci, è stata denunciata dalla polizia per simulazione di...

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PRATO

La cifra sottratta dalla cassa era vera, la rapina no. È così che un’italiana di 42 anni, commessa di un centro estetico in via Ferrucci, è stata denunciata dalla polizia per simulazione di reato, procurato allarme nonché appropriazione indebita. La notizia della rapina era stata data dai siti e quotidiani locali con la consueta solerzia, ma senza esagerare nell’enfasi e nei toni. Anche perché di episodi come questi a Prato ne avvengono con cadenza quasi quotidiana. Tanto però era bastata perché alcuni politici la commentassero sui loro profili facebook: «L’ennesimo esempio che a Prato non si fa nulla contro la criminalità. Che aspetta il sindaco?» Peccato che si trattava di una fake new.

Riprendendo il racconto, la donna aveva detto alla polizia di aver subito una rapina nella mattinata di giovedì 20 mentre lavorava nel centro estetico di via Ferrucci. Con dovizia di particolari, ha raccontato ai poliziotti intervenuti poco dopo sul posto di essere stata sorpresa da un giovane cliente, che aveva un casco integrale da motociclista in testa. L’uomo avrebbe estratto improvvisamente un coltello puntandolo al petto della donna e intimandole di aprire la cassa e consegnarli quanto vi era custodito: circa 1.000 euro in contanti.

Poi il bandito sarebbe fuggito, facendo perdere le proprie tracce. Con pochi particolari utili agkli inquirenti, visto che aveva il casco e il volto non si vedeva. Un racconto credibile, ma qualcosa non tornava agli uomini della squadra mobile, che hanno voluto vederci chiaro. Nel racconto della donna sono emerse diverse contraddizioni. Messa alle strette, il giorno successivo ha ammesso di essersi inventata tutto e di aver preso lei il denaro mancante in cassa. Non solo, gli agenti hanno scoperto che la commessa si era appropriata nei giorni precedenti alla presunta rapina di altro denaro dalla cassa del centro estetico, dalla quale mancavano alla fine circa 2.000 euro. La donna ha motivato la messa in scena con impellenti necessità di denaro. —

F.A.

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