Il Tirreno

Prato

A piedi è bello Al polo scolastico di via Reggiana si andrà senz’auto

Fabrizia Prota

Ieri mattina l’area è diventata un’isola pedonale temporanea Inaugurato anche un nuovo percorso ciclabile alle Don Milani 

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prato

Mobilità sostenibile al centro di questo avvio di anno scolastico. Sono due i progetti realizzati in questi giorni che puntano a una svolta ecologica nel modo di andare a scuola dei ragazzi pratesi. E il loro denominatore comunale è proprio una diversa concezione di spostamento, a piedi o in bicicletta, lungo il tragitto scuola-casa e viceversa.



Il polo degli istituti superiori di via di Reggiana (Datini, Dagomari e Gramsci Keynes), in occasione della settimana europea della mobilità, ha sperimentato ieri la pedonalizzazione delle strade circostanti agli edifici scolastici. Per una giornata la viabilità pubblica interna al polo è stata chiusa al traffico e gli spazi “restituiti” agli studenti, che hanno potuto goderne a pieno attraverso attività sportive organizzate per l’occasione. «Il test è stato positivo – spiega l’assessore alla mobilità Filippo Alessi –. La chiusura è fattibile perché dal punto di vista di mobilità e traffico è andato tutto bene, anzi così si evita congestionamento. È una piccola variazione delle abitudini quotidiane che darebbe alla città la possibilità di respirare. Anche perché a Prato, che ha 200mila abitanti, ci sono 200mila mezzi immatricolati. È insostenibile». La misura consentirebbe inoltre agli autobus, liberi dal traffico, di fermarsi direttamente davanti alle scuole.

«Questo spazio è dei ragazzi – afferma il preside del Datini Daniele Santagati – e finalmente possono viverlo. Ci piacerebbe molto chiudere l’area, consentendo l’accesso a macchine e scooter solo per raggiungere i parcheggi interni delle scuole o creando un accesso direttamente dalla declassata». L’esperimento fa parte del progetto Demos - didattica inclusiva e mobilità sostenibile, attivo dallo scorso gennaio nelle scuole pratesi. Promosso dal Comune insieme a Legambiente e finanziato dal ministero dell’Ambiente, ha lo scopo di incoraggiare una nuova mobilità scuola-casa, che renda la città più libera dalla auto.



Meno traffico e minor utilizzo delle auto è anche l’obiettivo del nuovo tratto di pista ciclabile inaugurato vicino alle scuole don Milani, nell’area Gescal a San Giusto. Il tratto collega la scuola (attraverso l’accesso sul retro) al parcheggio di via Orione, dietro al centro commerciale Parco Prato, e rende più facile e sicuro alle famiglie raggiungere il plesso, evitando il congestionamento nel piazzale antistante la scuola. «La scuola adesso è raggiungibile facilmente non solo dal quartiere Gescal ma da tutta la zona circostante – commenta la dirigente scolastica Sandra Bolognesi –. È una conquista importante, che chiediamo da molto e rende la nostra realtà scolastica ancora più accessibile». L’entrata posteriore sarà collegata anche alla passerella ciclopedonale che arriva da Tobbiana e, per questo Natale, sempre sul retro della scuola, è prevista la realizzazione di un nuovo giardino. «È un intervento in due step – spiega il sindaco Matteo Biffoni –. Il primo, quello del nuovo accesso, era molto richiesto dalla famiglie (soprattutto della zona di Tobbiana) e facilita l’entrata e l’uscita dei ragazzi. Il secondo doterà la scuola di un giardino più grande, dando ulteriori spazi a una realtà scolastica importante». Le don Milani, tra scuola dell’infanzia, primaria e media, ospitano oltre 500 ragazzi. —



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