Il Tirreno

Prato

squadra interforze 

Contratti irregolari Sospesa l’attività di una tintoria cinese

PRATOOltre metà dei dipendenti erano senza contratto o avevano un contratto irregolare. Per questo l’attività di una tintoria a conduzione cinese nella zona di Cafaggio è stata temporaneamente...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Oltre metà dei dipendenti erano senza contratto o avevano un contratto irregolare. Per questo l’attività di una tintoria a conduzione cinese nella zona di Cafaggio è stata temporaneamente sospesa dopo un controllo della Squadra interforze avvenuto nel pomeriggio di martedì.

Sul posto, ha reso noto la Questura, sono stati identificati 24 dipendenti, di cui 13 cinesi, 6 pachistani,un bengalese e quattro italiani. Tre dei cinesi sono risultati clandestini e il titolare cinese della tintoria è stato denunciato per sfruttamento di manodopera irregolare.

Cinque lavoratori non avevano un contratto regolare, altri avevano irregolarità (per esempio assunti part time ma di fatto full time). Per questo è stata fatta una multa di 10.000 euro, alla quale si sono aggiunte ulteriori sanzioni da 100 euro per la non corretta gestione dei rifiuti speciali e 4. 000 euro per la non corretta differenziazione dei rifiuti urbani.

Soddisfatta la Cgil, che da tempo chiede controlli più puntuali sulle stamperie e tintorie cinesi.

«Apprezziamo il controllo interforze di ieri, il cui risultato conferma quanto denunciato dal “Protocollo per il lavoro dignitoso e la legalità” del marzo 2017 - ha commentato Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem-Cgil - Invitiamo ancora una volta chi di competenza alla verifica anche della veridicità dei rapporti di lavoro e degli orari dichiarati per i dipendenti “regolari” sul territorio, indipendentemente dall’etnia, perché, come denunciamo da anni, eventuali falsi part-time nascondono quasi sempre il reato di sfruttamento lavorativo, punibile con anni di reclusione, e una forte evasione – oltre che fiscale– contributiva, che, in base alla legge sulla responsabilità solidale – conclude Brezzo – deve essere recuperata dall’Inps richiedendone il pagamento alle aziende committenti». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web