Sicurezza
Veronesi critica Prato su Nuti Mangani: «Non ha memoria»
Polemica a distanza tra il regista, ospite al trentennale di Caruso Pascoski, e l’assessore: «Abbiamo fatto quattro “compleanni” e a tre lui era presente»
PRATO
Il trentennale dell’uscita nelle sale cinematografiche di “Caruso Pascoski di padre polacco” diretto e interpretato da Francesco Nuti è stato celebrato martedì sera a Firenze con una proiezione collettiva cui hanno assistito migliaia di persone in piazza del Carmine. Prima della proiezione del film si sono alternati sul palco amici e colleghi dell’attore-regista pratese.
«Sono già passati 30 anni da quando io e Francesco ci siamo messi a scrivere questo film – ha raccontato l’autore Giovanni Veronesi – Sono andato a trovarlo l’altro giorno, mi ha sorriso con quell’aria sfottente che solo lui sa fare. Sono qua per lui e tutto quello che potrò fare nella mia vita per Francesco lo farò sempre. Mi dispiace solo che Prato, la sua città, non abbia mai pensato a un’iniziativa come questa».
Il pubblico ha poi tributato uno degli applausi più forti ad Athina Cenci, presente anche lei sul palco insieme a Sabrina Ferilli, Antonio Petrocelli, Ugo Chiti, Maurizio Frittelli e Lorenzo Ariani.
Affermazioni, quelle di Giovanni Veronesi, che non sono affatto piaciute a Simone Mangani, assessore alla Cultura. «Non è abitudine del Comune di Prato né mia personale – ha scritto su Facebook – far scadere il dibattito pubblico al livello della polemica pretestuosa, ma quando la polemica è costruita su premesse del tutto gratuite è necessario intervenire. Mi spiace perfino farlo, perché sembra di strumentalizzare il nome di un artista amatissimo come Francesco Nuti e solo l’idea intristisce».
«Quanto affermato da Giovanni Veronesi nel corso della celebrazione fiorentina non corrisponde, in alcun modo, al vero. E potremmo anche chiuderla qui ma un’amministrazione pubblica parla con gli atti pubblici e pertanto alcuni dettagli sono dovuti non certo a beneficio dei 6.000 partecipanti alle iniziative organizzate nel corso del tempo bensì a beneficio di tutti (gli altri). Quattro sono state le edizioni di buon compleanno, Francesco, tutte e quattro organizzate dal Comune di Prato, curate dal giornalista Federico Berti (è sua l’idea, è suo il merito primo), tenutesi presso il Cinema Terminale nel 2015, 16, 17 e 18. Abbiamo nel tempo proiettato tutti e 18 i film di cui Nuti è stato protagonista, regista o produttore ed in occasione di ciascuna proiezione Berti ha intervistato uno dei coprotagonisti dell’indimenticato percorso professionale ed artistico di Francesco Nuti. Lo stesso Nuti, fin quando gli è stato possibile, ha partecipato personalmente alle proiezioni e – in ben tre occasioni – l’ospite è stato... Giovanni Veronesi (che, evidentemente, ha rimosso – come accade a tutti – piccole vicende del suo passato). Nel 2019, la quinta edizione di “buon compleanno, Francesco” . Mangani poi chiude ringraziando la famiglia Nuti, che ha sempre partecipato agli appuntamenti di questi anni. —
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