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Prato

Stadio, il Tar nega la sospensiva: Prato in serie D

Il presidente del Prato Paolo Toccafondi esce per l'ultima volta dallo stadio
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Il presidente del Prato Paolo Toccafondi esce per l'ultima volta dallo stadio

I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta della società di congelare il provvedimento del Comune che ha negato la disponibilità del Lungobisenzio. Decideranno in seguito nel merito

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PRATO. Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto la richiesta presentata dal Prato calcio di sospendere il provvedimento del Comune che ha negato la disponibilità dello stadio Lungobisenzio per le partite interne dei biancazzurri. Si tratta della pietra tombale sulle residue speranze del Prato di essere riammesso in serie C nel giorno in cui la Lega dirama i calendari del campionato. Al Prato resta il campionato di serie D, che inizierà domenica contro la Sangiovannese. Il ricorso presentato dall'avvocato Franco Bruno Campagni per conto del Prato sarà discusso nel merito in seguito, ma al momento ha prevalso la tesi dell'avvocato del Comune Paola Tognini che oggi, 12 settembre, ha sostenuto che non c'erano i motivi per adottare una decisione d'urgenza.

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