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Il Pin è senza soldi «Biblioteca a rischio»

AZELIO BIAGIONI
Il Pin è senza soldi «Biblioteca a rischio»

L’allarme lanciato da Fioravanti durante la presentazione dei sette nuovi corsi di alta formazione del polo pratese

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PRATO

Prima parla dei corsi di alta formazione al Pin, poi in chiusura dell’incontro con i cronisti, il presidente del Polo universitario, Maurizio Fioravanti, lancia l’allarme per la biblioteca universitaria, che vede il rischio che possa essere chiusa. Il motivo sta nei problemi legati ai finanziamenti. Ecco allora che l’ipotesi chiusura aleggia e Fioravanti non lo ha nascosto.

Ma il Pin intanto consolida ed amplia la propria offerta formativa autunnale per disoccupati e occupati: sette i corsi di formazione che prenderanno il via il prossimo autunno, alcuni gratuiti grazie ai finanziamenti della Regione a valere sul fondo sociale europeo. L’area dell’alta formazione è cresciuta negli anni, consolidando collaborazioni con scuole, istituti di ricerca, università ed imprese, ed offre competenze in grado di soddisfare le richieste del mondo del lavoro ma anche di guardare al futuro. Punto di forza delle proposte è, infatti, l’integrazione con il mondo della ricerca e, tramite la formazione, è possibile il trasferimento di innovazioni che rappresentano la vera sfida per la nostra economia. «Obiettivo del Pin – commenta Maurizio Fioravanti - è quello di offrire sempre maggiori opportunità per il territorio, per i disoccupati e i lavoratori. Dobbiamo sempre più potenziare il legame fra ricerca e formazione per creare un’offerta innovativa, oltre che rispondente alle esigenze delle imprese, in modo da formare persone flessibili alle mutevoli esigenze del lavoro».

Ecco i corsi in partenza a breve: Cyber security specialist, poi il Textile designer 4.0, corso per disegnatore tessile che viene riproposto, dato il successo delle precedenti due edizioni. Questa edizione si caratterizza per la progettazione di filati, maglieria e tessuti a navetta. Ed ancora il corso di (gratuito) di Tourism and hospitality management, per la qualifica regionale di Tecnico delle attività di gestione del cliente, promozione della struttura ricettiva e gestione del personale preposto al ricevimento. Poi "Audio/Video – Art&Me" corso gratuito per formare un tecnico in grado di girare e riprendere immagini per la realizzazione di video, reportage, documentari, di occuparsi di montaggio e di post-produzione.

Quindi ci sono il master in valutazione delle strategie di sviluppo locale, corso a pagamento patrocinato dalla Regione Toscana e il master in digital marketing. Infine il corso di esperto di valutazione e certificazione delle competenze. —

AZELIO BIAGIONI

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