Sicurezza
Critiche da sinistra a chi ha autorizzato il raduno di CasaPound
PRATO«Perché le istituzioni (Comune, Prefettura, Questura) hanno concesso l’autorizzazione o comunque non si sono opposte?». Se lo chiedono un gruppo di associazioni di sinistra (Cgil, Sinistra...
PRATO
«Perché le istituzioni (Comune, Prefettura, Questura) hanno concesso l’autorizzazione o comunque non si sono opposte?». Se lo chiedono un gruppo di associazioni di sinistra (Cgil, Sinistra Italiana, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Associazione Dicearchia 2008, Associazione Le Mafalde, Left Lab, MeltinPo) a proposito del raduno di CasaPound che domenica pomeriggio ha commemorato in piazza delle Carceri alcuni fascisti uccisi dopo la liberazione di Prato nel 1944.
«L’amministrazione non aveva disposto la non concessione degli spazi a chi non avesse fatto pubblica dichiarazione di riconoscersi nei valori anti fascisti?» si chiedono ancora le associazioni.
«Chiediamo che le forze politiche prendano pubblicamente le distanze da tutto questo e condannino l’accaduto. E non lo facciamo solo per il rispetto dei drammi del passato, ma anche per il presente e soprattutto per il futuro. Per due motivi: il clima che si sta registrando nel paese è di montante razzismo e xenofobia, e richiede non solo dichiarazioni di facciata e mobilitazioni mediatiche, ma anche una ferma condanna diffusa sui territori e in tutte le città. Il secondo motivo, strettamente legato al primo, è che non vorremmo che questo silenzio – e queste autorizzazioni – fossero dovute ad un bieco calcolo politico: quello di far rialzar la testa a simili rigurgiti per poi passare all’incasso con appelli al fronti unici in vista di appuntamenti elettorali prossimi. Sarebbe ignobile, sull’anti fascismo (e anti razzismo) non si gioca! Noi continueremo ad opporci in ogni modo a tutto questo, appunto per il presente e per il futuro». —
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