Il Tirreno

Prato

dopo l’omicidio di elisa amato  

«No alla Fondazione Zini» Il Consiglio è unanime

«No alla Fondazione Zini» Il Consiglio è unanime

Ordine del giorno approvato  all’unanimità contro l’ipotesi  di intitolare una Fondazione  anti-violenze con il nome  del carnefice che ha ucciso

2 MINUTI DI LETTURA





prato

No a una Fondazione contro la violenza sulle donne intitolata a Federico Zini, l’assassino di Elisa Amato.

Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che, presentato dal consigliere Marco Sapia e poi sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, esprime la contrarietà all’intitolazione di una Fondazione con il nome di Federico Zini, il giovane di San Miniato che il 26 maggio scorso si suicidò dopo aver ucciso l’ex fidanzata, la pratese Elisa Amato.

I consiglieri, che nel corso del dibattito hanno sottolineato l’inopportunità e inconcepibilità che la Fondazione sia intitolata, come si legge nell’ordine del giorno, «con il nome di una persona che si è macchiata di un vergognoso delitto, tacendo sulla vittima e su quanto questa ha subito», hanno motivato questa presa di posizione con la necessità di non ferire ulteriormente i sentimenti dei familiari della vittima, che erano presenti in salone consiliare e dell’intera città.

L’ordine del giorno inoltre impegna il sindaco e la giunta comunale «a continuare con le misure di contrasto alla violenza di genere su tutto il territorio comunale, nonché a valutare quali ulteriori azioni possano essere intraprese, in base alle proprie competenze in materia, per disincentivare ogni iniziativa volta ad alimentare un messaggio ambiguo rispetto alle politiche di contrasto alla violenza di genere, che punti a giustificare o riabilitare chi commette un femminicidio».

Il sindaco Matteo Biffoni, intervenuto in chiusura del dibattito nel ribadire che «è inconcepibile pensare di intitolare una Fondazione contro la violenza sulle donne con il nome del carnefice che ha ucciso una ragazza», ha sottolineato infine la necessità che le proposte normative sul tappeto per contrastare il fenomeno del femminicidio» siano ridefinite e ridisegnate in modo efficace». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa