Sicurezza
Punta la pistola per l’auto Rapinatore in manette
prato«Scusi, sa mica dov’è un distributore sigarette?». Una domanda apparentemente innocua, rivolta a un passante che camminava in via Fiorentina. E che è costa cara a un tecnico informatico di trent’...
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«Scusi, sa mica dov’è un distributore sigarette?». Una domanda apparentemente innocua, rivolta a un passante che camminava in via Fiorentina. E che è costa cara a un tecnico informatico di trent’anni, originario della zona di Varese.
L’uomo si trovava a Prato per lavoro il 15 febbraio scorso e stava alloggiando in un hotel cittadino. Non poteva sapere certo sapere che il passante, quello che aveva avvicinato con la sua Seat Ibiza per una banale richiesta di informazioni, si sarebbe rivelato un violento rapinatore, un pregiudicato ventinovenne di origine rumena.
Nella mattinata del 29 agosto, la squadra mobile della polizia ha eseguito nei suoi confronti un ordine di custodia cautelare in carcere: l’uomo, infatti, si trovava già dietro le sbarre alla Dogaia per altre rapine.
Il 15 febbraio scorso il malvivente, salito sull’auto del tecnico varesino, lo aveva minacciato con la pistola, intimandogli di dirigersi verso il centro storico per poi farlo scendere in via Boni e rubargli l’auto.
Il rapinatore s’era poi allontanato a bordo della Seat Ibiza mentre il trentenne in stato di choc, grazie all’aiuto di alcuni residenti della zona, riusciva a chiedere l’intervento di una volante.
Non finisce qui. In quella stessa notte fu rintracciata l’auto del tecnico informatico in via Ortigara (Narnali) dove il rapinatore messosi al volante aveva provocato un incidente.
Negli ultimi mesi gli investigatori della Mobile hanno compiuto le indagini che hanno portato all'arresto di martedì, riuscendo successivamente a risalire all’identità del rapinatore che è stato poi riconosciuto dalla vittima. —
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