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«Numeri da analizzare Le nostre imprese sono quasi uscite dal tunnel»
Prato«Sono dati che devono farci pensare. Quelli dell’industria non sono negativi. Gli imprenditori stanno reinvestendo soprattutto nel tessile. E questo si ripercuote positivamente anche nel lavoro...
Prato
«Sono dati che devono farci pensare. Quelli dell’industria non sono negativi. Gli imprenditori stanno reinvestendo soprattutto nel tessile. E questo si ripercuote positivamente anche nel lavoro e nel reddito delle persone». È il commento di Francesco Marini, consigliere pratese di Confindustria Toscana Nordcon delega all’internazionalizzazione e alla crescita, allo studio del Sole 24 sulla variazione dei redditi nei capoluoghi di provincia tra l’inizio della crisi, il 2008, e il 2016.
«Prato vive ancora una crisi nonostante la riorganizzazione delle aziende, e il sorpasso di Pistoia sul reddito vuol dire che qualcosa sta cambiando», aggiunge commentando il sorpasso del reddito medio pistoiese su quello dei pratesi.
«Tuttavia – sottolinea Marini –, quando parliamo di redditi a Prato dobbiamo sottolineare la forte incidenza delle aziende cinesi. Nonostante gli sforzi fatti da tutti, in queste imprese ci sono ancora delle sacche di illegalità che toccano proprio i redditi delle persone: tanti, troppi lavoratori, hanno uno stipendio molto basso e che non corrisponde alle ore di lavoro effettive. E stiamo parlando di aziende che hanno un impatto pesante sulla nostra industria tradizionale». —
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