L’ex calciatore chiede scusa e promette di risarcire il poliziotto
PRATODino Sicuranza, l'ex calciatore di Prato, Aglianese e Castelnuovo arrestato mercoledì dalla squadra mobile della polizia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, è comparso ieri davanti al...
PRATO
Dino Sicuranza, l'ex calciatore di Prato, Aglianese e Castelnuovo arrestato mercoledì dalla squadra mobile della polizia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, è comparso ieri davanti al giudice Migliorati per la convalida del fermo.
Il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto l'obbligo di firma per Sicuranza, che è difeso dall'avvocato Enrico Guarducci. L'ex calciatore, residente a Montecatini, si è scusato col poliziotto e si è detto disposto a versare un risarcimento. Il processo per direttissima è stato aggiornato a un'altra udienza per consentire all'avvocato difensore di prendere visione degli atti.
Mercoledì, subito dopo l’arresto, Sicuranza era stato messo agli arresti domiciliari a Montecatini.
Confermata la ricostruzione dell’episodio, accaduto davanti a un’abitazione nella zona di Oste di Montemurlo. La polizia stava facendo un controllo a un appartamento affittato a cinesi ed era presente anche Sicuranza. L’appartamento è di proprietà del padre dell’ex calciatore e quando uno dei poliziotti ha detto di conoscere la famiglia per altre vicende Sicuranza si è innervosito e lo ha colpito con un paio di pugni.
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