Italia
Aperta un'inchiesta sulla scritta minatoria contro il sindaco
La Digos ha consegnato un'informativa al procuratore e sta visionando le immagini delle telecamere. Biffoni su Fb: "Continuiamo a lavorare, sono patetici"
PRATO. La Procura ha aperto un’inchiesta, per ora contro ignoti, sulla scritta minatoria scoperta lunedì mattina accanto a uno degli ingressi del palazzo comunale. La scritta era rivolta al sindaco: «Biffoni stai molto attento».
Nella mattinata di oggi, 21 agosto, la dirigente della Digos della polizia Nicole Fetto, ha consegnato al procuratore Giuseppe Nicolosi un’informativa sugli accertamenti finora svolti, ma al momento non sembra che l’autore o gli autori della scritta siano stati individuati. Per farlo la Digos conta sulle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, che sono state acquisite e verranno analizzate per trovare il momento preciso nel quale la scritta viene tracciata. È verosimile che l’autore abbia nascosto il viso, ma l’incrocio tra diversi punti di vista potrebbe aiutare gli inquirenti a risalire al responsabile.
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Il sindaco, che ha ricevuto numerosi attestati di solidarietà, ha commentato su Facebook: «Non ho mai fatto drammi per scritte e minacce che ho ricevuto, non voglio farne neppure stavolta, ora però la misura è colma. Io sto attento alla mia città, a quella soltanto. E ogni giorno lavoriamo con impegno per Prato e la gente perbene. Nessuna minaccia fermerà questo lavoro. Quindi basta, tutto questo è patetico».
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