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Maliseti, cantiere infinito per la nuova palestra

Maliseti, cantiere infinito per la nuova palestra

L’edificio delle medie avrebbe dovuto essere pronto entro il mese di maggio ma a pochi giorni dall’inizio delle lezioni c’è soltanto uno scatolone vuoto

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PRATO

La nuova palestra della scuola media Don Bosco di Maliseti avrebbe dovuto essere pronta entro il mese di maggio, ma siamo quasi alla fine di agosto, le lezioni inizieranno tra pochi giorni e l’edificio di via Kuliscioff, accanto al supermercato Conad, è ancora uno scatolone vuoto.

Difficile, se non impossibile, che la struttura sia pronta in tempo, nonostante le promesse reiterate degli amministratori locali. L’ultima in ordine di tempo risale ai primi di ottobre dell’anno scorso, quando il sindaco Matteo Biffoni, insieme agli assessori Valerio Barberis (Urbanistica) e Mariagrazia Ciambellotti (Istruzione) fece un sopralluogo dentro il cantiere per annunciare che finalmente Maliseti avrebbe avuto la sua scuola media (dove completare il trasferimento delle aule della scuola Puddu) e la sua palestra. Il progetto prevedeva e prevede la realizzazione di un campo di basket e di pallavolo che potrà essere usato anche da chi non frequenta la scuola e dunque di fatto diventerà la palestra di Maliseti, con la possibilità di ospitare le attività di alcune società sportive.

Sulla mancata realizzazione della palestra nei tempi previsti interviene anche Scelta Civica, che in un comunicato diffuso ieri critica la lentezza dei lavori e le promesse non mantenute.

«Per oggi (ieri, ndr) era prevista la conclusione dei lavori per la realizzazione della palestra dell'istituto comprensivo Don Bosco a Maliseti - si legge nella nota - Come si può notare dalle foto del cantiere, i lavori non sono conclusi e difficilmente lo saranno per l'inizio dell'anno scolastico a meno che il sindaco Biffoni ed i suoi tecnici non si diano una mossa. E la denuncia di Scelta Civica vuole essere proprio uno sprone per questa amministrazione, affinché si occupi di questa scuola e di questa palestra che sono e devono essere una priorità. Una scuola i cuoi lavori sono iniziati oltre dodici anni fa quando la città era amministrata sempre dal centrosinistra e non ancora conclusa. Si tratta di una vera e propria vergogna con grande sperpero di denaro pubblico visto che il Comune ha in affitto altri locali per far svolgere parte dell'attività didattica agli alunni iscritti all'istituto».

«Il secondo lotto della scuola - accusa Scelta Civica - era stato annunciato come completato e Scelta civica si augura che sia così. Ma se si guardano le dichiarazioni di questa amministrazione monocolore Pd, anche la palestra avrebbe dovuto essere già completata a settembre dell'anno scorso, secondo una prima dichiarazione, a primavera di quest'anno, secondo altre sopravvenute dichiarazioni. Il dato di fatto è che per ora c'è sempre e solo un cantiere con nessuno al lavoro. E' vero, siamo in agosto, ma è anche vero che fra meno di un mese ricominciano le lezioni e l'istituto don Bosco merita di avere una sua palestra. Quella palestra che aspetta dal lontano 2006 e che ha visto diverse generazioni di alunni fare educazione fisica nella palestra del circolo Renzo Grassi in via Pistoiese che hanno raggiunto a piedi, sotto la pioggia, il vento o il sole e col pericolo del traffico dovendo attraversare più di una strada per raggiungerla». —

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