Sicurezza
La beffa della casa fantasma all'Elba: i pratesi pagano ma è una truffa
Denunciate due donne milanesi che sono riuscite a farsi consegnare 2.400 euro per l'affitto di un immobile che non esiste. L'annuncio su Facebook
PRATO. Due pratesi hanno pagato 1.200 euro a testa per prendere in affitto all'Isola d'Elba una casa che in realtà non esisteva. O meglio, esisteva solo su Facebook, ma non nella realtà. Per questo i carabinieri di Prato, dopo una serie di indagini informatiche, hanno denunciato due donne milanesi di 40 e 50 anni per truffa.
La vicenda ha preso spunto dalle denunce dei due pratesi che, dopo aver inviato un bonifico di 1.200 euro ciascuno, in tempi diversi sono sbarcati sull'isola e non hanno trovato la casa che credevano di aver preso in affitto a Cavoli, una delle spiagge più rinomate dell'Elba, non lontana da Marina di Campo.
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I due turisti mancati hanno dunque presentato una denuncia ai carabinieri di Iolo e sono iniziate le indagini. Il profilo che ha fatto da "esca" su Facebook riportava un nome falso, ma non è stato difficile per i carabinieri risalire alle ideatrici della truffa. E' bastato seguire le tracce dei soldi, di quei due bonifici inviati dai pratesi sul conto di una banca di Biella. Da lì gli investigatori sono risaliti alle beneficiarie del conto, le due amiche milanesi di 40 e 50 anni, che sono state denunciate a piede libero per truffa.
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