Sicurezza
La procura: allevatore penalmente in regola
PRATOColpisce la vicenda del canile abusivo scoperto alla periferia ovest di Prato, con 54 cuccioli tenuti in casa e nel resede esterno per essere venduti su internet. Ma se nell’immaginario di molti...
PRATO
Colpisce la vicenda del canile abusivo scoperto alla periferia ovest di Prato, con 54 cuccioli tenuti in casa e nel resede esterno per essere venduti su internet. Ma se nell’immaginario di molti torna alla mente la Crudelia Demon del celebre film disneyano “La carica dei 101”, la procura non ravvisa al momento alcun reato penale per il proprietario della casa e gestore dell’attività, un disoccupato pratese di 54 anni. O almeno fino a questo momento, le indagini affidate al sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti, non hanno accertato profili penali e, semmai, i problemi possono arrivare da comportamenti che comportano sanzioni amministrative, in altre, parole, delle multe anche sostanziose. A favore dell’uomo c’è il fatto che tutti i cani controllati, a parte un numero esiguo, sono dotati di microchip, quindi sono regolarmente iscritti all’anagrafe. Inoltre, i controlli delle guardie zoofile dell’Enpa e della Polizia municipale, pur avendo riscontrato carenze gravi dal punto di vista igienico, hanno accertato che i cani sono stati tenuti in buona salute e non si può parlare di maltrattamenti. Per il momento l’uomo ha ricevuto solo una serie di prescrizioni di tipo igienico-sanitario da seguire. —
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