Toscana
Rubava negli appartamenti: arrestato dai carabinieri un ragazzo di 19 anni
Denunciati i suoi due complici: la banda era pronta a colpire ancora
PRATO. È finito in manette nella mattinata di martedì 14 agosto per i reati di furto in abitazione, ricettazione, acquisto e detenzione di moneta falsa. Ad arrestare un diciannovenne di nazionalità romena, da anni residente in centro storico, è stato il nucleo investigativo dei carabinieri di Prato: denunciati i complici del ladro, anche loro residenti a Prato, un italiano di 24 anni e un cittadino marocchino 52enne. Il provvedimento di cattura, firmato dal sostituto procuratore Francesco Sottosanti, è il risultato di un’intensa attività di monitoraggio e contrasto dei furti in abitazione che vede da tempo impegnati i militari del comando provinciale. Quello dei furti in abitazione, infatti, è un fenomeno che s’intensifica soprattutto nel periodo estivo per l’assenza dei proprietari in vacanza.
Il diciannovenne arrestato era nel mirino dei militari già dal febbraio scorso, quando i carabinieri del nucleo Radiomobile lo arrestarono mentre stava interrompendo la sua fuga dopo un furto in un appartamento in via Caboto. In quella circostanza, i suoi complici erano riusciti a darsi alla fuga, ma le indagini successivamente svolte hanno permesso oggi di identificarli e denunciarli alla magistratura. Responsabilità aggravate dagli sviluppi dell’operazione svoltasi questa mattina che ha permesso anche il sequestro di un’ingente somma in valuta estera, presupposto del contestato reato di ricettazione.
Secondo gli investigatori, stando alle informazioni ricevute dai militari con la collaborazione dei cittadini pratesi, i tre stavano progettando altri colpi. I militari, che tengono alta la guardia sul fenomeno dei furti nelle abitazioni con una costante attività di vigilanza, invitano la popolazione a segnalare ogni evento sospetto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
