Sicurezza
Non solo cinesi Boom di ucraini e ungheresi
Per Mazingh, presidente dell’associazione culturale “Al Maghreb” il sorpasso delle nascite dei bambini stranieri su quelli pratesi è dovuto a fattori culturali molto diversi. «Le famiglie straniere...
Per Mazingh, presidente dell’associazione culturale “Al Maghreb” il sorpasso delle nascite dei bambini stranieri su quelli pratesi è dovuto a fattori culturali molto diversi. «Le famiglie straniere fanno più figli anche perché si pongono meno problemi e vincoli sulla crescita dei ragazzi. La natura delle cose è diversa dai pratesi che, invece, se non hanno una situazione sociale ed economica garantita, non si proiettano in questo impegno». Se la popolazione cinese risulta essere presente, al 30 giugno, con 21.750 persone regolari, definendosi sempre come la comunità maggiore della città e più importante anche sul piano economico, è, comunque, in aumento il numero dei residenti provenienti dai paesi europei. A Prato si trovano, infatti, 4.254 ungheresi, oltre a 3.432 rumeni. Oltre 4mila sono i residenti di origine albanese e addirittura 5.013 di origine ucraina.
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