Sicurezza
Biffoni: «Ci tolgono fondi che stiamo già spendendo»
Il sindaco calcola gli effetti dell’emendamento votato in Senato (anche dal Pd) Conseguenze su parco fluviale, Palazzo Pacchiani e Bastione delle Forche
PRATO
«Il Governo congela i soldi impegnati dai precedenti governi, quello Gentiloni e prima ancora quello Renzi. Ecco, è questo l’effetto del decreto Milleproroghe approvato in Senato nei giorni scorsi. Una cosa incomprensibile che ci tocca da vicino dato che siamo uno dei Comuni che rientra nei finanziamenti previsti dal bando delle periferie».
A parlare è il sindaco Matteo Biffoni che non manda giù quanto accaduto a Palazzo Madama. Un atto (peraltro votato anche dal Pd, dicono per sbaglio) che metterebbe a rischio 96 città che rientravano all’interno dei finanziamenti.
«Noi – ricorda Biffoni – eravamo tra i primi 25, per la precisione al 21° posto. Il Bando periferie si chiama così perché mira a riqualificare zone periferiche della città. Nel nostro progetto rientrano Riversibility, Palazzo Pacchiani e il bastione delle Forche che pur non essendo periferia fanno comunque da cerniera con il contorno della città. I progetti sono stati finanziati per quasi 11 milioni di euro. Ed essendo tra i primi 25 avevano già iniziato i lavori come al parco fluviale e per quanto riguarda Palazzo Pacchiani e il Bastione delle Forche entro breve possiamo andare a bando». Poi Matteo Biffoni si toglie la giacca da sindaco e si mette quella di presidente regionale Anci: «Nel documento che Anci ha messo nero su bianco su quanto accaduto ci sono le firme mie (centrosinistra, ndr), del sindaco di Arezzo di centrodestra e del primo cittadino di Livorno del Movimento 5 stelle. Quindi, non si guarda al colore politico ma si parla di un danno alle città e a quanti le vivono. Adesso - termina Biffoni - la votazione passa alla Camera il 16 settembre. Quello che chiediamo come Anci è che tutti i parlamentari toscani, di qualsiasi schieramento, si mobilitino e facciano sentire la loro voce affinché il Governo confermi i finanziamenti del bando periferie». Sulla questione intervengono anche alcune forze politiche. Questa la presa di posizione del gruppo di maggioranza (Pd, Leu, Biffoni per Prato): «La volontà del Governo di tagliare i fondi del bando periferie rischia di penalizzare tantissimi Comuni. Se a livello locale la Lega e il Movimento 5 Stelle predicano il recupero e la valorizzazione delle zone più critiche, com’è che adesso nessuno di loro si scaglia contro certe decisioni irresponsabili che rischiano di essere prese a Roma? L’appello dei sindaci toscani chiede di non cancellare l’emendamento e di lasciare che tutti i progetti selezionati dal bando vedano la luce. Ed è un appello trasversale. Chiediamo quindi che sia i consiglieri che gli esponenti pratesi di Lega e M5S si uniscano a noi in questo appello a fianco del sindaco».
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