Sicurezza
Stop al Piano periferie e il sindaco s’infuria
PRATO«È gravissimo che il governo pensi di congelare il Piano periferie. Si condannerebbero i Comuni a stoppare o rinviare interventi strategici per risanare e riqualificare zone o quartieri...
PRATO
«È gravissimo che il governo pensi di congelare il Piano periferie. Si condannerebbero i Comuni a stoppare o rinviare interventi strategici per risanare e riqualificare zone o quartieri nevralgici delle città, in alcuni casi in quartieri dove vivono cittadini con più difficoltà». Lo dichiara il sindaco Matteo Biffoni, anche nella sua veste di presidente di Anci Toscana, visto che sono numerose le città toscane colpite dall’emendamento al decreto Milleproroghe approvato dal Senato. «A Prato, ad esempio – spiega Biffoni – abbiamo stabilito di intervenire per risanare punti sensibili del collegamento tra centro storico e periferie con i progetti di riqualificazione del Bastione delle Forche e di Palazzo Pacchiani. Noi siamo stati tra i primi 25 comuni beneficiari delle risorse stanziate dai governi Renzi-Gentiloni, e come amministrazione abbiamo intercettato questi fondi e siamo già in fase avanzata con il progetto Riversibility, che è in corso di realizzazione, mentre sono in fase di progettazione esecutiva i recuperi di Palazzo Pacchiani e del Bastione delle Forche».
Secondo il sindaco «non è ammissibile che il governo si rimangi impegni già presi, anche se nella legislatura precedente. È necessario contrastare questa misura per far sì che l’emendamento approvato dal Senato sia cancellato dalla Camera». —
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